Patent Box


Ricerca in corso...

Contributi e finanziamenti
Dal periodo d’imposta in corso all’1.5.2019 (in generale, dal 2019) i soggetti titolari di reddito d’impresa che optano per il regime del c.d. “Patent box” possono scegliere di determinare il reddito agevolabile, in alternativa alla presentazione dell’apposita istanza all’Agenzia delle Entrate ex art. 31-ter DPR n. 600/73 (ruling), direttamente nel mod. REDDITI/IRAP relativo al periodo d’imposta in cui viene esercitata l’opzione e in quello relativo ai due periodi d’imposta successivi, mediante una variazione in diminuzione in tre quote annuali di pari importo.
A tal fine il soggetto interessato dovrà indicare le necessarie informazioni “in idonea documentazione” così come previsto dall’Agenzia delle Entrate con uno specifico Provvedimento.
La nuova disciplina è applicabile anche nel caso in cui sia in corso la procedura di cui al citato art. 31-ter a condizione che non sia stato concluso il relativo accordo, previa comunicazione all’Agenzia delle Entrate della volontà di rinuncia alla procedura stessa.

Contributi e finanziamenti
Rese note dall'Agenzia delle Entrate le modalità operative per accedere al beneficio del Patent Box senza ricorrere al ruling ma attraverso un'autodichiarazione dell'impresa: la documentazione da presentare per determinare autonomamente il reddito agevolabile:

L’Agenzia delle Entrate ha emanato il provvedimento previsto dal Decreto Crescita 2019 in materia di Patent Box.

Ecco quindi la procedura da seguire e la documentazione ritenuta idonea da presentare per beneficiare dell'agevolazione.


Con il Decreto Crescita 2019 sono introdotte semplificazioni per le procedure di fruizione della tassazione agevolata sui redditi derivanti dall'utilizzo di taluni beni immateriali, cosiddetta Patent Box, consentendo ai contribuenti di determinare e dichiarare direttamente il proprio reddito agevolabile in alternativa alla procedura di accordo preventivo e in contraddittorio con l’Agenzia delle entrate.


IRES
Una delle misure più interessanti del Piano nazionale Industria 4.0 è sicuramente quella volta a dare valore ai beni immateriali dell’impresa. Introdotto dalla legge di stabilità 2015, il c.d. “Patent box” prevede un regime opzionale di tassazione dei redditi derivanti dall’utilizzo di determinati beni immateriali, quali ad esempio opere dell’ingegno, brevetti industriali, disegni e modelli, nonché da processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili

Società Modello Redditi - Unico IRES
Le novità introdotte dal legislatore in materia di patent box hanno particolare impatto negli adempimenti dichiarativi del modello redditi società di capitali 2018. Con il presente commento si analizzano i quadri da compilare per l’esercizio dell’opzione per la tassazione agevolata e le opzioni pregresse sui marchi agevolati

IRPEF IRES
Le novità per il patent box per il 2018, tra le quali purtroppo l'esclusione dei marchi; si tratta di una normativa molto interessante per gli imprenditori in quanto il patent box può consentire un notevole risparmio di imposte

IRES
Sono agevolabili e rientrano nella disciplina del patent box l’attività di implementazione, aggiornamento, personalizzazione e customizzazione del software, se vi è attività di ricerca e sviluppo

Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it