Guida pratica all'invio dello spesometro

il prossimo importante adempimento tributario è l’invio dello spesometro riguardante i dati dell’anno 2015; pubblichiamo la nostra guida pratica di 9 pagine: gli obblighi di invio ed i casi di esclusione; l’invio dei dati analitico o aggregato; le sanzioni per errata od omessa comunicazione e le opzioni di ravvedimento operoso; analisi di alcuni casi dubbi, le operazioni coi Paesi black list, le operazioni con San Marino; le fatture in reverse charge; la comunicazione delle autofatture…

disperato_immaginePremessa generale

L’articolo 21 del D.L. 78/2010 ha introdotto l’obbligo di comunicazione telematica per gli acquisti di beni e/o servizi ricevuti e per le relative cessioni e/o prestazioni effettuate dal contribuente al fine di utilizzare lo “spesometro” come strumento di controllo che consente all’Amministrazione Finanziaria di vigilare e prevenire le false fatturazioni, le “frodi carosello” e le operazioni di vendita simulate tra più soggetti per sfuggire al pagamento dell’Iva e all’imposizione sul reddito.

L’art. 2 comma 6, del D.L. 2 marzo 2012 n. 16, ha stabilito che “l’obbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto per le quali è previsto l’obbligo di emissione della fattura è assolto con la trasmissione, per ciascun cliente e fornitore, dell’importo di tutte le operazioni attive e passive effettuate”, tenendo presente che per le sole operazioni per le quali non è previsto l’obbligo di emissione della fattura “la comunicazione telematica deve essere effettuata qualora le operazioni stesse siano di importo non inferiore ad euro 3.600,00, comprensivo dell’imposta sul valore aggiunto”.

Con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 2 agosto 2013, n. 94908, è stato approvato il modello di comunicazione polivalente e sono state definite le modalità tecniche e i termini di presentazione dello stesso.

Modalità e termini per l’invio della Comunicazione :

In via generale sono tenuti alla Comunicazione dello Spesometro tutti i soggetti passivi Iva secondo i seguenti termini di presentazione:

– 11/04/2016 (il 10 aprile è festivo): per i soggetti che effettuano la liquidazione IVA mensile;

-20/04/2016: per i soggetti che effettuano la liquidazione IVA trimestrale.

Lo spesometro può essere inviato in forma analitica o in forma aggregata (l’opzione è vincolante per tutto il contenuto della comunicazione) e se, in luogo delle fatture di importo inferiore ai 300 euro, è stato registrato un documento riepilogativo deve essere comunicato il numero del documento e il relativo imponibile/imposta.

Nota: cambio regime e termini per l’invio

a) soggetto con liquidazione mensile nel 2015 e trimestrale nel 2016: 20 aprile 2016;

b) soggetto con liquidazione trimestrale nel 2015 e mensile nel 2016: 10 aprile 2016 (ovvero 11 Aprile 2016 in quanto festivo).

Comunicazione analitica

Scegliendo la forma analitica si compilano i quadri FE e FR rispettivamente per le fatture emesse e ricevute; le note di variazione emesse o ricevute vanno indicate rispettivamente nei quadri NE e NR, in cui devono essere indicati gli estremi della controparte (cliente o fornitore), data del documento, data di registrazione, importo e imposta.

Comunicazione aggregata

La forma aggregata prevede la compilazione del quadro FA del modello per le operazioni documentate da fattura e il quadro SA per quelle senza fattura ; le note di variazione emesse o ricevute sono considerate come documenti autonomi da non sommare algebricamente all’operazione principale .

Non è consentito inviare i dati in via aggregata se riguardanti le seguenti operazioni:

– acquisti da San Marino;

– acquisti e cessioni acquisti e cessioni da e nei confronti di produttori agricoli di cui all’art.34 del DPR 633/72 ;

– cessione di beni/servizi in contanti per importi pari o superiori ai mille euro e fino a 15.000 euro effettuate a turisti extra UE (gli operatori del turismo che intendono beneficiare del maggior limite di € 15.000,00 per le operazioni di incasso in contanti da parte dei turisti extra Unione europea, sono tenuti a trasmettere telematicamente una comunicazione preventiva all’Agenzia delle entrate, nella quale, devono specificare i dati di uno o più conti correnti che saranno utilizzati dal cedente ovvero ottenere dal cliente la fotocopia del passaporto ed un’autocertificazione al fine di attestare e per ultimo versare il denaro incassato sul proprio c/c entro e non…

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