Articoli a cura di Gianfranco Visconti


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Diritto Commerciale News Fiscali - Commercialista Telematico

Proponiamo una panoramica delle norme relative alla gestione del demanio marittimo dato in concessione ai privati per uso turistico (i cosiddetti stabilimenti balneari). 

Tali attività imprenditoriali sono centrali per il settore turismo del nostro Paese e sono governate da una legislazione specifica che è opportuno illustrare.


In questo articolo trattiamo il regime fiscale definitivo delle Associazioni di Promozione Sociale (APS) in qualità di Enti del Terzo Settore (ETS) non commerciali ai fini IRES ed IVA a partire dall’anno di imposta 2020: puntiamo l'attenzione sulla non commercialità delle attività di interesse generale.


IVA
Gli Enti Non Commerciali (e quindi anche le Associazioni di Promozione Sociale) che, in quanto tali, non hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali o agricole, sono soggetti all’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) solo per le attività commerciali, cioè di impresa, eventualmente svolte. Vediamo allora quali sono considerabili attività commerciali, in quali casi non si applica l'IVA e, infine, il regime speciale dell'IVA per cassa.

Diritto fallimentare Società
Ecco i nuovi limiti che impongono l'organo di controllo nelle SRL dopo l'approvazione del decreto "Sblocca Cantieri". L'innalzamento dei parametri ridurrà il numero di SRL obbligate a nominare l'organo di vigilanza: nell'articolo proponiamo un ripasso delle nuove norme e della procedura per nominare i sindaci/revisori

IVA IRES
Il nuovo regime fiscale agevolato delle OdV - Organizzazioni di Volontariato - per quanto riguarda l’imposta l’IRES e l’IVA entrerà in vigore a partire dall’anno di imposta 2020 (anno di imposta successivo all’avvio dell’operatività del Registro unico nazionale del terzo settore). Occorre intanto descrivere il regime transitorio per gli anni di imposta 2018 e 2019

Diritto fallimentare Operazioni in banca
Il presente articolo costituisce la quarta parte di una serie di approfondimenti sulle novità portate dal codice della crisi d'impresa in merito alla disciplina che gira attorno agli immobili da costruire. In questa quarta parte analizzeremo invece la disciplina del frazionamento del mutuo fondiario gravante sull’immobile da costruire e il diritto di prelazione dell’acquirente nel caso di procedura esecutiva.

Diritto fallimentare News Fiscali - Commercialista Telematico
In questo terzo approfondimento analizziamo due aspetti fondamentali della contrattualistica relativa all’acquisto di immobili da costruire: la tutela offerta all’acquirente tramite contratto di assicurazione (che dovrebbe valere fino a 10 anni dalla costruzione dell’immobile) ed il contenuto minimo obbligatorio del contratto preliminare di compravendita immobiliare.

Diritto fallimentare
La tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire: obbligo per il costruttore di consegnare all’acquirente una fideiussione di importo pari alle somme riscosse o che, secondo i termini e le modalità del contratto, deve riscuotere dall’acquirente prima del trasferimento della proprietà o di altro diritto reale di godimento.

Diritto fallimentare News Fiscali - Commercialista Telematico
Alcuni articoli del D.Lgs. 122/2005, avente ad oggetto la disciplina della tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire, sono stati modificati dal nuovo Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, che riformerà il fallimento e le altre procedure concorsuali e quelle di composizione delle crisi di sovraindebitamento abrogando la Legge Fallimentare. Iniziamo un'analisi della nuova disciplina

Diritto fallimentare News Fiscali - Commercialista Telematico
Oltre al cambiamento dei casi in cui è obbligatoria la nomina dell’organo di controllo nelle società a responsabilità limitata e nelle società cooperative, il Codice della crisi di impresa incide profondamente anche sul ruolo operativo di esso, attribuendogli delle funzioni specifiche di vigilanza e di “allerta”, cioè di segnalazione quanto più tempestiva possibile del manifestarsi di una crisi dell’impresa, intendendo per tale “lo stato di difficoltà economico – finanziaria che rende probabile l’insolvenza del debitore e che per le imprese si manifesta come inadeguatezza dei flussi di cassa prospettici a far fronte regolarmente alle obbligazioni pianificate”.

Diritto fallimentare Società News Fiscali - Commercialista Telematico
Il nuovo Codice della crisi di impresa riforma i casi in cui nelle Srl è obbligatoria la nomina dell’organo di controllo, che può essere monocratico oppure collegiale oppure di un revisore legale dei conti. Se lo statuto non prevede diversamente, l’organo di controllo è il sindaco unico. Il revisore legale dei conti può essere, oltre che un singolo professionista, anche una società di revisione iscritta nell’apposito registro tenuto dal Ministero dell’Economia

Diritto fallimentare Società
Il Codice della crisi di impresa ridefinisce la responsabilità degli amministratori della società a responsabilità limitata prevedendo che essi “rispondono verso i creditori sociali per l’inosservanza degli obblighi inerenti alla conservazione dell’integrità del patrimonio sociale”. Quindi la responsabilità degli amministratori della Srl non è più solo verso la società “per i danni (ad essa) derivanti dall’inosservanza dei doveri ad essi imposti dalla legge e dall’atto costitutivo per l’amministrazione della società”. Ciò comporta che l’azione di responsabilità contro gli amministratori può essere promossa, oltre che da ciascun socio, anche dai creditori della società quando il patrimonio sociale risulterà insufficiente al soddisfacimento dei loro crediti

Diritto fallimentare News Fiscali - Commercialista Telematico
Il Codice della crisi di impresa introduce il principio fondamentale per cui l’imprenditore collettivo, cioè quello che opera in forma societaria, ha l’obbligo “di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura ed alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell’impresa e (del rischio) della perdita della continuità aziendale, nonché di attivarsi senza indugio per l’adozione e l’attuazione di uno degli strumenti previsti dall’ordinamento per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale”. Quest’obbligo, in concreto, non può che gravare su chi gestisce l’impresa cioè su tutti i suoi amministratori, sia che siano più di uno (consiglio di amministrazione), sia che la società abbia un amministratore unico

Diritto fallimentare News Fiscali - Commercialista Telematico
Nel “Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza”, la parte seconda è dedicata ad alcune modifiche di disposizioni contenute nel Libro V del Codice Civile, in particolare del Capo VII del Titolo II di esso sulla disciplina della Società a responsabilità limitata. Esso contiene inoltre altre norme che modificano profondamente le competenze degli organi di controllo delle società di capitali e cooperative, per cui si può dire che esso introdurrà una mini-riforma delle stesse. Prima di esaminare come cambieranno la responsabilità degli amministratori, l’obbligo della nomina dell’organo di controllo ed i poteri di quest’ultimo nelle Srl, nelle altre società di capitali e nelle cooperative è necessario illustrare alcuni principi fondamentali del Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza da cui discendono queste norme sulle società.

IVA
Il regime particolare IVA dedicato al commercio elettronico prevede regole particolari per riscossione, ripartizione, restituzioni e rimborsi relativi all'imposta: una piccola introduzione a tale complesso regime IVA

IVA
Questo regime speciale dell’IVA può essere esercitato dai soggetti passivi dell’imposta domiciliati o residenti fuori dall’Unione Europea che dispongono di una stabile organizzazione in Italia per l'erogazioni di servizi in forma elettronica

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