L’attività di agente e rappresentante di commercio in forma individuale: requisiti e obblighi fiscali e previdenziali

di Laura Mazzola

Pubblicato il 21 aprile 2017

dedichiamo una breve guida di 6 pagine alla figura dell'agente di commercio: le condizioni per lo svolgimento dell'attività, le imposte dirette, l'applicazione dell'IVA, gli aspetti previdenziali tra cui le posizione Enasarco

Commercialista_Telematico_Post_bancheL’attività di agente e rappresentante di commercio, disciplinata dalla Legge 3 maggio 1985, n. 204, “si intende esercitata da chiunque venga stabilmente incaricato da una o più imprese di promuovere la conclusione di contratti in una o più zone determinate”.

L’attività dell’agente e rappresentante di commercio

La figura dell’agente e rappresentante di commercio è riferita all’attività diretta alla conclusione di contratti in uno o più zone determinate. Tale figura è utilizzata dalle aziende che operano nella vendita diretta di prodotti ai consumatori finali.

L’agente o il rappresentante di commercio non ha, salvo espressa autorizzazione scritta, facoltà di riscu