Agenti di commercio e IRAP: continuano i dubbi

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 28 marzo 2018



continuano i contenziosi in tema di IRAP: in questo articolo aggiorniamo le prospettive in tema di debenza o meno dell'IRAP per gli agenti di commercio alla luce della più recente giurisprudenza di Cassazione

Con l’ordinanza n.1544 del 22 gennaio 2018, la Corte di Cassazione, richiamando e facendo proprie precedenti pronunce, ha chiarito e precisato che:
- ordinanza n. 9325 dell’11 aprile 2017: anche l'esercizio di attività di agente di commercio è escluso dall'applicazione dell'imposta, ove si tratti di attività non autonomamente organizzata, con onere a carico del contribuente, in caso di richiesta di rimborso dell'imposta asseritamente non dovuta, della prova dell'assenza delle condizioni dell'autonoma organizzazione;
- ordinanza n. 24854 del 5 dicembre 2016: pure l'attività di piccolo imprenditore è esclusa dall'IRAP, qualora non vi siano riscontri di autonoma organizzazione, che nella categoria dei "piccoli imprenditori", ai sensi dell'art. 2083 c.c., rientrano appunto "... i piccoli commercianti e coloro che esercitano un'attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio o dei componenti della famiglia".

Nel caso di specie, il giudice di merito ha appurato che il contribuente “ svolge la propria attività individualmente, senza aiuto di terzi, con l'ufficio nel proprio alloggio adibi