Massimo Pipino

 
le nuove prestazioni occasionali: esame di alcune delle situazioni da approfondire tra le quali la definizione di occasionalità, il superamento del limite di 5.000 euro, la disciplina in caso di infortunio sul lavoro, la comunicazione successiva e non preventiva, prestazione a cavallo di due giornate...

 
 
questo numero di Fiscus è dedicato ad approfondire alcune delle novità del mese di settembre 2017, su cui è opportuno puntare il mouse: ravvedimento delle comunicazioni periodiche IVA e dei dichiarativi annuali, alcuni focus sul modello Redditi 2017 (in particolare il calcolo ACE), la fusione fra Agenzia delle Entrate ed Equitalia, la giurisprudenza sulle indagini finanziarie…

 
nelle 20 pagine di circolare dedichiamo ampio spazio alle novità in tema di visite fiscali (in particolare agli orari di reperibilità dei lavoratori), segnalazione telematica degli infortuni sul lavoro, di trattamento di disoccupazione (con novità in arrivo dall'1 dicembre) e contratti di prestazione occasionale

 
col contratto atipico di mantenimento una parte cede ad un’altra un bene immobile in cambio dell’obbligo del compratore di fornire assistenza di ogni genere unitamente ad alloggio e vitto e ogni altro genere utile e necessario al sostentamento ed abbigliamento; ai fini dell'imposta di registro si può usare la regola del prezzo-valore?

 
in questo numero della Circolare del Lavoro puntiamo il mouse su: per le società fra professionisti è online il profilo per la gestione dei rapporti assicurativi Inail; gli strumenti utilizzabili per il controllo della prestazione che viene resa da parte del lavoratore e rispetto della sua privacy personale; conciliazione vita-lavoro: è stato firmato il decreto che riconosce sgravi contributivi alle imprese private nel 2017 in caso di interventi inseriti nei contratti aziendali; limiti all’utilizzo del badge per verificare la presenza del lavoratore; la legittimità del licenziamento per esigenze di profitto, e tanto altro

 
il deposito prezzo è la novità dei contratti di compravendita immobiliare: in pratica è il deposito effettuato su un conto dedicato aperto dal notaio del prezzo pattuito, in attesa della chiusura del contratto di compravendita; tale deposito garantisce il corretto adempimento delle obbligazioni delle parti e, pertanto, può essere molto utile per restituire fiducia al mercato, tuttavia presenta anche alcune criticità che lo rendono indigesto agli operatori...