Autocertificazione aiuti di Stato

di Giuseppe (Ivan) Zambon

Pubblicato il 23 maggio 2022

NdR del 22/06/2022: con Provvedimento n.233822 del 22/06/2022 l'Agenzia delle Entrate ha definito il nuovo termine di presentazione dell'Autocertificazione per gli aiuti di Stato, ovvero il 30 novembre 2022.

Dedichiamo un focus all'adempimento in scadenza al 30 Giugno sull'autodichiarazione relativa agli aiuti di stato: i soggetti obbligati, i termini di presentazione, la convivenza col quadro RS del modello redditi 2022, il problema dei massimali e le sanzioni....

Autocertificazione aiuti di Stato: analisi tecnica e alcune istruzioni operative

Scopo della dichiarazione autocertificata (anche autodichiarazione)

utocertificazione aiuti di StatoQuesto nuovo adempimento, forse un po’ ridondante considerando le precedenti comunicazioni, sempre parziali, già presentate sia con le richieste di contributi, sia con i quadri RS e IS delle dichiarazioni dei redditi e Irap, nasce dalla necessità di verificare se i beneficiari degli aiuti di Stato di competenza dell’Agenzia delle Entrate (siano essi contributi, crediti d’imposta o agevolazioni fiscali di altro tipo) ne abbiano fruito nei termini di legge e non abbiano superato i limiti massimi previsti di importi fruibili (di cui tratteremo più avanti), peraltro modificati più volte e sempre in aumento.

 

Argomenti trattati:

 

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Soggetti obbligati

La dichiarazione autocertificata deve essere presentata dagli operatori economici (senza distinzione alcuna, per cui sono senza dubbio inclusi anche gli enti non commerciali e le persone fisiche) che hanno beneficiato delle misure di aiuto per le quali si applica il regime "ombrello". Tali misure sono:

  1. articoli 24, 25, 28, 120, 129-bis e 177 del D.L. 19.05.2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla L. 17.07.2020, n. 77 (esenzione IRAP saldo 2019 e 1° acconto 2020 - contributi a fondo perduto – bonus locazioni immobili uso non abitativo – bonus adeguamento ambienti di lavoro - agevolazioni Irpef Campione d’Italia – esenzione 1° rata IMU turismo, fiere, esposizioni);
     
  2. articolo 78, comma 1 e comma 3 (solo per IMU 2021), del D.L. 14.08.2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla L. 13.10.2020, n. 126 (esenzione 2° rata IMU 2020 e IMU anno 2021 per turismo, spettacoli e discoteche);
     
  3. articoli 1, 1-bis, 1-ter, 8, 8-bis e 9-bis del D.L. 28.10.2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla L. 18.12.2020, n. 176 (contributi a fondo perduto - bonus locazioni 10-11-12/2020 ed esenzione 2° rata IMU per specifici codici ATECO);
     
  4. articolo 2 del D.L. 18.12.2020, n. 172, convertito, con modificazioni, dalla L. 29.01.2021, n. 6 (contributo fondo perduto ristorazione);
     
  5. articolo 1, comma 599 e comma 602, della L. 30.12.2020, n. 178 (esenzione 1° rata IMU 2021 turismo con svolgimento attività di spettacolo, discoteche, fiere, esposizioni – bonus locazioni turismo 1° quadrimestre 2021);
     
  6. articoli 1, commi da 1 a 9, 1-ter, 5, 6, commi 5 e 6, e 6-sexies, del D.L. 41/2021 (contributo a fondo perduto DL Sostegni– esonero canone Rai bar e strutture ricettive – contributo a fondo perduto start-up – Definizione agevolata avvisi bonari – esonero 1° rata IMU 2021 per soggetti con contributo DL Sostegni);

  7. articoli 1 e 4 del D.L. 25.05.2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla L. 23.07.2021, n. 106 (contributo a fondo perduto perequativo - bonus locazioni turismo fino a luglio 2021 – bonus locazioni gennaio-maggio 2021).

 

Regime ombrello

La Commissione europea ha approvato il 21.05.2020 per l’Italia un sistema di aiuti di Stato da 9 miliardi di euro a supporto delle aziende e dell’economia nel contesto dell’emergenza sanitaria causata dal COVID-19.

Il regime rientra nell'ambito del "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19", adottato dalla Commissione il 19.03.2020, e successivamente modificato.

Il sistema italiano c.d. “ombrello” consentirà il sostegno da parte delle Regioni italiane, delle Province autonome, degli altri enti territoriali e delle Camere di commercio alle imprese di tutte le dimensioni, compresi i lavoratori autonomi, le piccole e medie imprese (PMI) e le grandi aziende.

A completamento di alcune misure nazionali già approvate, questo regime permetterà alle imprese italiane di continuare le loro attività nell'attuale periodo di grave crisi economica e sanitaria, e aiuterà a preservare i posti di lavoro.

L’aiuto potrà essere concesso, infatti, tramite sovvenzioni dirette, garanzie sui prestiti e tassi agevolati per prestiti, aiuti per la ricerca e lo sviluppo con riferimento al COVID-19, aiuti alle imprese agli investimenti per la produzione di prodotti connessi al COVID-19, sussidi salariali per evitare licenziamenti durante la pandemia di COVID-19.

 

Termini di presentazione

La dichiarazione autocertificata deve essere presentata dal 28 aprile 2022 al 30 giugno 2022, salvo concessione delle proroghe richieste che sono state per il momento negate con la risposta del 04.05.2022 da parte del sottosegretario Federico Freni all’interrogazione parlamentare n. 5-08011 in VI Commissione finanze della Came