Il ravvedimento del conto svizzero alla luce della comunicazione di compliance – Risposta al volo

di Ennio Vial Silvia Bettiol

Pubblicato il 25 febbraio 2021

Conto svizzero stato aperto nel 2016. Si riceve lettera di compliance relativa all’anno 2017. SI chiede di sapere se la Svizzera rientra tra i Paesi white-list o black-list. Si può ravvedere la posizione per l’anno 2016 e per quelli successivi?

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DOMANDA

Un conto svizzero è stato aperto nel 2016. Abbiamo ricevuto la lettera di compliance per l’anno 2017.

Si chiede di conoscere se la Svizzera sia white o black e se sia opportuno ravvedere anche la posizione per l’anno 2016 e per quelli successivi.

 

RISPOSTA

Le lettere di compliance inviate dall’Agenzia per il 2017 discendono dall’adesione dell’Italia al sistema di scambio informazioni DAC2 – CRS.

La comunicazione è giunta in relazione all’annualità 2017, in quanto la Svizzera ha aderito a questo sistema di scambio di informazioni a partire da detta annualità.

Il ravvedimento è oltremodo opportuno, sia per l’annualità 2017 sia per le precedenti e le successive.

Una questione particolarmente delicata nel caso del quesito è rappresentata dalla valutazione dell’origine dei fondi.

Ove questi siano di provenienza per così dire “serena”, ad esempio a seguito di un bonifico proveniente dall’Italia, la regolarizzazione non presenterà particolari problemi.

Il ravvedimento deve tenere presente, però, che la Svizzera è considerata un Paese paradisiaco in quanto inclusa nel D.M. 4.5.1999.

La sanzione da applicare sarà quindi del 6%, opportunamente ridotta ad un sesto per le annualità 2016 e 2017.

Per il 2018 la sanzione va ridotta ad un settimo (6%/7).

Per il 2019 trova ancora applicazione la sanzione in misura fissa di 258 Euro ridotta ad un decimo nel caso in cui il ravvedimento sia finalizzato entro i 90 giorni dal 10 dicembre, termine ordinario di invio delle dichiarazioni.

Si ricorda che il ravvedimento è dovuto anche in relazione all’IVAFE e alle imposte sui redditi di natura finanziaria eventualmente prodotti dalla liquidità.

Sul punto si ricorda di leggere anche la R.M. 24.12.2020 n. 82/E che ha fornito indicazioni utili sulla questione.

 

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A cura di Ennio Vial e Silvia Bettiol

Giovedì 25 febbraio 2021

 

La compliance ed il ravvedimento del quadro RW

VIDEO-CORSO REGISTRATO il 5/2/2021
DURATA: 3 h circa
RELATORI: Ennio Vial, Silvia Bettiol

 

A fine 2020 ed inizio 2021 il Fisco ha invitato molti contribuenti alla compliance sui patrimoni esteri non dichiarati, operazione che comporta il ravvedimento del quadro RW omesso o incompleto.

Si tratta spesso di casi difficili e complessi, abbiamo pertanto predisposto una video-lezione per affrontare il ravvedimento del quadro RW.

 
Il corso propone la trattazione dei seguenti punti:
  • I soggetti obbligati alla compilazione del Quadro RW

  • Le lettere di compliance derivanti dallo scambio di informazioni CRS DAC2

  • I questionari dell’Agenzia delle Entrate

  • Il ravvedimento operoso extralarge

  • Le nuove interpretazioni della R.M. 82/E del 24 dicembre 2020

  • IVIE e IVAFE

  • Criptovalute in RW

  • Casi pratici

  • Quesiti dei partecipanti

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