Bonus pubblicità: on line l’elenco dei richiedenti per l’anno 2020

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 27 novembre 2020

E' on line l’elenco dei richiedenti per l’anno 2020, con i dati dei prenotati e importo assegnato per ogni nominativo e indicazione della percentuale provvisoria di riparto in base ai fondi stanziati.

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E' on line sul sito del Dipartimento per l’informazione e l’editoria l’elenco dei richiedenti per l’anno 2020 del bonus pubblicità, con i dati dei prenotati e importo assegnato per ogni nominativo e indicazione della percentuale provvisoria di riparto in base ai fondi stanziati.

Prossimo adempimento: la conferma della prenotazione

Dal prossimo 1° gennaio e fino al 31 gennaio sarà necessario dare conferma della richiesta già inoltrata inviando, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, la dichiarazione sostitutiva degli investimenti definitivamente realizzati nel 2020, utilizzando le stesse modalità e lo stesso modello (barrando la casella corrispondente alla comunicazione) utilizzati in occasione della “comunicazione per l’accesso”, dall’apposita procedura dell'area riservata “Servizi per”, alla voce “Comunicare”, accessibile con le credenziali Spid, Entratel e Fisconline o Carta nazionale dei servizi (Cns).

L’elenco definitivo dei beneficiari effettivi sarà redatto soltanto dopo l’esame delle dichiarazioni sostitutive.

Regole

Il credito d’imposta (art. 57-bis del DL n. 50/2017) spetta, a regime, per gli investimenti pubblicitari incrementali, con surplus minimo dell’1% rispetto agli analoghi investimenti dell’anno precedente, effettuati dalle imprese, dai lavoratori autonomi e dagli enti non commerciali, sulla stampa (giornali quotidiani e periodici, locali e nazionali) e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale.

L’agevolazione è concessa nel limite massimo dello stanziamento annualmente previsto e nei limiti dei regolamenti dell'Unione europea in materia di aiuti “de minimis”.

Tuttavia, con il decreto “Rilancio” (articolo 186, Dl n. 34/2020, convertito Legge 77/2020) la misura è stata modificata a tempo per sostenere il settore editoriale in crisi, anch’esso, a causa della pandemia e, per il solo anno 2020, il credito d'imposta viene concesso nella misura unica del 50% (anziché 75%) del valore degli investimenti effettuati, sempre nel rispetto dei limiti dei regolamenti dell’Unione europea in materia di aiuti “de minimis”, a prescindere dall’incremento minimo dell’1% rispetto agli investimenti 2019, quale requisito per l’accesso all'agevolazione.

Anno 2020

Limitatamente al 2020, possono usufruirne le imprese o i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie, sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato, anche se il valore degli investimenti pubblicitari non è incrementale rispetto agli analoghi investimenti effettuati nell'anno precedente.

Modello F24

Il contributo, una volta assegnato definitivamente, potrà essere speso soltanto in compensazione presentando il modello di pagamento F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco degli ammessi, indicando il codice tributo 6900.

 

27 novembre 2020

Vincenzo D'Andò

 

Queste informazioni sono tratte dal Diario Quotidiano di CommercialistaTelematico