La differenza fra accertamento analitico-induttivo e accertamento induttivo puro; le prove che può utilizzare il Fisco; il valore delle presunzioni

di Antonio Gigliotti

Pubblicato il 6 agosto 2013

differenza fra accertamento analitico-induttivo e accertamento induttivo puro, le prove che può utilizzare il fisco, il valore processuale delle presunzioni; quando la Cassazione lo legittima

Quando l’Amministrazione Finanziaria, ai sensi dell’articolo 39 del D.P.R. n. 600/1973, procede all’accertamento induttivo dei redditi d’impresa, basandosi sulla documentazione extracontabile rinvenuta presso l’abitazione dell’imprenditore, grava sul contribuente l’onere della prova dei costi e d