Ispezioni sul lavoro: nel mirino le aziende edili

di Antonella Madia

Pubblicato il 2 marzo 2022

Attenzionate speciali nei controlli dell’Ispettorato del Lavoro per l’anno 2022 saranno le aziende edili e, in particolar modo, quelle che siano state riattivate in concomitanza con l’attivazione dei bonus fiscali per la ristrutturazione e la riqualificazione energetica degli immobili.

Attenzione al rispetto delle regole sul lavoro: questo è l’avviso alle aziende edili che svolgono la propria attività durante l’intenso periodo di lavoro scaturito a seguito dei vari bonus edilizi. L'Ispettorato Nazionale del Lavoro segnala infatti quali saranno le aziende “attenzionate” nello svolgimento delle ispezioni sul lavoro nel prossimo periodo.

 

Ispezioni sul lavoro: cosa bisogna analizzare con attenzione

ispezioni lavoro imprese ediliLe recenti misure di incentivi fiscali per interventi di recupero edilizio hanno aumentato tutta l’attività del settore edile, con la necessità da parte dell’Ispettorato di Lavoro di incrementare i controlli finalizzati alla verifica del rispetto degli adempimenti in materia di tutela della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro.

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha così disposto la prosecuzione degli accertamenti del settore edile, in particolar modo avendo un occhio di riguardo ai numerosi cantieri edili che beneficiano di risorse finanziarie pubbliche dedicate al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti – cd. bonus facciate – ma più in generale degli interventi di ristrutturazione edilizia, compresi sia il bonus ristrutturazione che il superbonus 110%, allo scopo di verificare che vengano rispettate tutte le regole in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro.

In aggiunta a quanto detto, gli accertamenti saranno diretti in particolar modo alle aziende neocostituite o riattivate a ridosso del periodo di vigenza dei bonus fiscali relativi all’edilizia.

Tali obiettivi verranno raggiunti attraverso:

  • segnalazioni/richieste di intervento;
     
  • accurate attività di intelligence che si basano sulle informazioni ricavabili dalle notifiche preliminari e dalle sinergie in essere con le casse edili.

L’ispettorato del lavoro segnala inoltre che la vigilanza proseguirà per tutto il 2022, con anche la possibilità di partecipazione delle ASL alle procedure tese alla definizione di modalità operative per evitare duplicazioni di intervento e assicurare uniformità operativa e reciprocità delle segnalazioni.

 

Quali controlli

La tipologia di controlli effettuata dall’INL riguarderà in particolar modo il rispetto della regolarità in materia di salute e sicurezza di cui all’allegato 1 del Decreto Legislativo n. 81/2008, ossia la mancata:

  • formazione e/o addestramento;
  • elaborazione del DVR e del POS (Piano operativo di sicurezza);
  • protezione da caduta nel vuoto (aspetto che, come è stato notato in sede di ispezione, comporta un forte rischio di violazione).

Inoltre, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro con la nota in esame pone una particolare attenzione sull’uso dei ponteggi.

Infatti il Decreto Legislativo n. 81/2008, art. 131, comma 6, prevede che chiunque intende impiegare ponteggi debba farsi rilasciare dal fabbricante copia dell’autorizzazione; questo comporta che l’impiego di ponteggi privi di autorizzazione ministeriale dovranno essere sanzionati penalmente.

 

Fonte: Nota INL n. 1231 del 23 febbraio 2022.

 

Puoi approfondire il tema delle ispezioni sul lavoro anche nei seguenti articoli:

Le ispezioni del lavoro: come si svolgono e quali sono poteri e limiti degli ispettori

Ispezioni del lavoro: come si svolgono e come si possono concludere

 

A cura di Antonella Madia

Mercoledì 2 marzo 2022