La lotteria degli scontrini: dalla Manovra fiscale 2020 le ultime disposizioni

Sono state introdotte sanzioni per gli esercenti infedeli, che si rifiuteranno di accettare il codice di partecipazione alla cd. “lotteria degli scontrini” da parte del cliente persona fisica, o che non provvederanno all’invio del dato allo SdI.
Dal 1° gennaio 2020 i clienti che acquisteranno prodotti al dettaglio del valore superiore a 1 euro potranno partecipare all’estrazione di un montepremi mensile, se comunicheranno il proprio codice fiscale: è la lotteria degli scontrini, una sorta di “riffa di Stato” creata secondo le intenzioni del legislatore allo scopo di ridurre il fenomeno dell’evasione fiscale in ambito IVA.

lotteria degli scontrini manovra fiscale 2020La Manovra fiscale 2020 e le novità in materia di lotteria degli scontrini

 

L’art. 20, del cd. Decreto fiscale 2020, veicolato nel D.L. 26 ottobre 2019, n. 124, pubblicato sulla G.U. n. 252 del 26 ottobre 2019, introduce una sanzione amministrativa da 500 a 2.000 euro per gli esercenti che, ai fini della partecipazione del contribuente alla lotteria degli scontrini 2020, rifiutino il codice fiscale del contribuente o non trasmettano i dati della prestazione o cessione, escludendo in tal caso le disposizioni di favore previste per il concorso di violazioni tributarie.

 

Cosa prevede la legge di Bilancio 2017

 

I commi da 540 a 544, dell’art. 1, della legge n. 232 del 2016 (legge di Bilancio 2017, successivamente modificata) hanno previsto l’istituzione dal 2020 di una lotteria nazionale, cui partecipano i contribuenti che effettuano acquisti di beni o servizi presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi.

In particolare è disposto che, a decorrere dal 1° gennaio 2020 i contribuenti, persone fisiche maggiorenni residenti nel territorio dello Stato, che effettuano acquisti di beni o servizi, fuori dall’esercizio di attività di impresa, arte o professione, presso esercenti che trasmettono telematicamente i corrispettivi, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, possono partecipare all’estrazione a sorte di premi attribuiti nel quadro di una lotteria nazionale.

Per partecipare all’estrazione è necessario che i contribuenti, al momento dell’acquisto, comunichino il proprio codice fiscale all’esercente e che quest’ultimo trasmetta all’Agenzia delle entrate i dati della singola cessione o prestazione, secondo le modalità di cui ai commi 3 e 4, dell’articolo 2, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127.

I premi attribuiti non concorrono a formare il reddito del percipiente per l’intero ammontare corrisposto nel periodo d’imposta e non sono assoggettati ad alcun prelievo erariale.

La partecipazione all’estrazione a sorte è consentita anche con riferimento a tutti gli acquisti di beni o servizi, effettuati fuori dell’esercizio di attività d’impresa, arte o professione, documentati con fattura, a condizione che i dati di quest’ultima siano trasmessi telematicamente all’Agenzia delle entrate ai sensi dell’articolo 21, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, ovvero ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127.

 

La trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi validi ai fini della lotteria

 

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento del 31 ottobre 2019, n. 739122, definisce le istruzioni per l’invio da parte degli operatori dei dati degli scontrini che parteciperanno alla lotteria degli scontrini.

Entro il 31 dicembre 2019, tutti i modelli dei registratori telematici e la procedura web, regolamentati dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate 28 ottobre 2016, n. 182017, e successive modificazioni, sono configurati al fine di consentire, a partire dal 1° gennaio 2020, la trasmissione dei dati necessari all’attuazione della lotteria disposta dalla legge di Bilancio 2017 e s.m.i..

Tutti i modelli dei registratori telematici e la procedura web, messa a disposizione in area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate sono configurati per consentire, anche mediante lettura ottica, l’acquisizione di un codice lotteria, facoltativamente rilasciato dal cliente al momento della memorizzazione dei dati dell’operazione commerciale, che coincide con il momento di effettuazione dell’operazione.

 

Le modalità operative dell’invio

 

Il Registratore Telematico (o Server RT), in maniera distribuita nella giornata ed al momento della chiusura giornaliera, mediante l’elaborazione dei dati contenuti nella memoria permanente di riepilogo, genera un file XML.

I documenti commerciali da trasmettere…

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