Credito inesistente e credito non spettante: le differenze sanzionatorie

Credito inesistente
Il decreto legislativo del 24 settembre 2015, n. 158, in vigore dall’1 gennaio 20161, ha sostituito il comma 5 dell’art. 13 del D.Lgs. del 18 dicembre 1997, n. 471 che ora recita “Nel caso di utilizzo in compensazione di crediti inesistenti per il pagamento delle somme dovute è applicata la sanzione dal cento al duecento per cento della misura dei crediti stessi. Per le sanzioni previste nel presente comma, in nessun caso si applica la definizione agevolata prevista dagli articoli 16, comma 3, e 17, comma 2, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472. Si intende inesistente il credito in relazione al quale manca, in tutto o in parte, il presupposto costitutivo e la cui inesistenza non sia riscontrabile mediante controlli di cui agli articoli 36-bis e 36-ter del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e all’articolo 54-bis del …

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