La ricostituzione dei compensi del dentista con il metodo comparativo

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 2 luglio 2021



E’ particolarmente interessante una recente ordinanza della Corte di Cassazione che esamina l’accertamento analitico induttivo operato nei confronti di un giovane odontoiatra...

Accertamento analitico induttivo dei redditi del dentista: il caso di Cassazione

compensi dentista metodo comparativoLa Cassazione esamina il caso di un contribuente, odontoiatra esercente la libera professione ed in fase di avviamento dello studio professionale, soggetto a verifica fiscale, cui faceva seguito la notifica di un avviso di accertamento ai fini Irpef, Irap, addizionali regionale e comunale, interessi e sanzioni per l'anno d'imposta 2005.

Segnatamente l'Ufficio rideterminava il reddito del contribuente secondo il metodo analitico-induttivo tracciato dall'art. 39, comma 1, lett. d) del d.p.r. n. 600/1973, in base a criteri di ragionevolezza ed economicità.

Ed infatti:

“a fronte di una remuneratività di euro 11.209,00 annui il contribuente dichiarava euro 36.671,00 di costi, di cui euro 19.753,00 a titolo di costo per il personale dipendente.

Peraltro, anziché applicare gli studi di settore, l'Ufficio adottava un metodo