Il trattamento fiscale delle cessioni a titolo gratuito (gli omaggi natalizi)

di Enrico Larocca

Pubblicato il 10 dicembre 2020



Un tema di ricorrente attualità, durante il periodo delle festività natalizie, è quello relativo al trattamento I.V.A. dei beni destinati ad essere ceduti gratuitamente, pensiamo ai famosi cesti natalizi.
Questo intervento nasce dall’esigenza di dare un'informazione pratica e sistematica della disciplina delle cessioni a titolo gratuito (i cosiddetti omaggi) evidenziando, in chiave operativa, la gestione delle problematiche fiscali

Cessioni a titolo gratuito: una guida operativa

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In questo periodo, infatti, le imprese (soprattutto) e i lavoratori autonomi, sono soliti effettuare dei regali sotto forma di cesti natalizi o consegnare dei buoni / voucher ai propri dipendenti o liberi professionisti che collaborano con l’impresa o ancora organizzare pranzi / cene conviviali con dipendenti, collaboratori esterni all’impresa, clienti.

E’ evidente che queste operazioni producono costi e addebiti di I.V.A. per i quali è importante stabilire il trattamento tributario sia ai fini dell’imposta sul valore aggiunto sia ai fini delle imposte sui redditi.

Occorre ricordare che dal 2014 il valore unitario degli omaggi, ai fini della detrazione IVA, è stato allineato a quello previsto per le imposte dirette ed è pari ad Euro 50,00.

 

Sullo stesso argomento, abbiamo pubblicato tanti articoli, tra i quali ad esempio:

Cessione gratuita con autofattura

Omaggi e regali natalizi: sono reddito da lavoro dipendente? A quali condizioni non sono tassati

Spese per omaggi di fine anno 2019: detraibilità e deducibilità fiscale

 

Nell’intento di fornire una guida operativa degli adempimenti da porre in essere, cercheremo di schematizzare le varie fattispecie:

Adempimento

Come si è avuto modo di evidenziare in precedenza, dal 2014 il valore unitario degli omaggi fatti a qualunque titolo, ai fini della detrazione IVA, è stato allineato a quello previsto per le imposte dirette pari ad Euro 50,00.

Quindi, questo significa che oltre l’importo di 50 euro la detrazione dell’IVA è esclusa.

 

Categorie di omaggi per tipologia di operatore

A questo punto vediamo le varie categorie di omaggi e distinguiamole per tipologia di operatore, delineandone il trattamento I.V.A e ai fini delle imposte dirette:

Omaggi fatti da lavoratori autonomi (trattamento I.V.A.)

Per gli omaggi effettuati da esercenti arti e professioni e più in generale dai lavoratori autonomi con partita I.V.A., l’operazione non è rilevante ai fini IVA perché priva del requisito oggettivo (natura di cessione di bene ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. n. 633/1972) e quindi tale da considerarsi fuori dal campo di applicazi