Modello 770-2020: istruzioni e scadenza al 2 novembre 2020

Come ogni anno torna l’appuntamento con il Modello 770, l’adempimento a carico dei soggetti obbligati per comunicare le ritenute operate nell’anno precedente. In questo contributo riportiamo un’analisi dettagliata dei quadri da compilare e delle modalità di trasmissione del modello.

Modello 770/2020: premessa generale

modello 770 2020 scadenzaL’Agenzia delle Entrate, con provvedimento n. 8963 del 15 gennaio 2020, ha approvato il modello, le istruzioni e la scadenza per la presentazione delle dichiarazioni del sostituto d’imposta, modello 770/2020, da utilizzare con riferimento all’operato disposto nell’anno d’imposta 2019.


Nota

La dichiarazione dei sostituti d’imposta ha visto l’unificazione dei precedenti modelli 770 Semplificato e Ordinario e va trasmessa telematicamente all’Agenzia delle entrate entro il termine fissato dall’articolo 4, comma 3-bis, D.P.R. 322/1998, ossia entro il 31 ottobre (per il corrente anno la scadenza è il 02 novembre 2020).

L’obbligo dichiarativo riferito all’anno d’imposta 2019 è ottemperato presentando, separatamente ed entro i termini previsti, le certificazioni uniche ordinarie 2020 e il modello 770/ 2020.


Modello 770 2020: modalità di trasmissione e di compilazione del modello

Il termine per la trasmissione telematica del modello 770-2020, a seguito della modifica strutturale ad opera della Legge di bilancio 2018, è stato fissato al 31 ottobre di ogni anno (per il corrente anno scade al 02 novembre 2020) e il modello deve essere presentato all’Agenzia delle entrate, direttamente dai soggetti obbligati o per il tramite degli intermediari abilitati, al fine di comunicare le ritenute operate nell’anno 2019 e i relativi versamenti avvenuti con il modello F24.

[Rammentiamo che il Decreto Ristori (DL n. 137 del 28/10/2020) ha posticipato il termine di trasmissione al 10 dicembre. Segnaliamo a riguardo l’articolo “Decreto ristori: ampliato credito imposta affitti, cancellata seconda rata IMU, proroga modello 770”]

Le modalità di presentazione della dichiarazione sono sostanzialmente invariate rispetto all’anno precedente ovvero:

a) Presentazione del modello 770-2020

Il sostituto d’imposta deve presentare il modello 770 esclusivamente in via telematica, direttamente o avvalendosi di uno degli intermediari abilitati.

 

b) Suddivisione del modello 770-2020

E’ data facoltà ai sostituti d’imposta di suddividere il modello 770 inviando, oltre al frontespizio, i quadri ST, SV, SX, relativi alle ritenute operate su:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilati;
     
  • redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
     
  • dividendi, proventi e redditi di capitale ricomprendendo le ritenute su pagamenti relativi a bonifici disposti per il recupero del patrimonio edilizio e per interventi di risparmio energetico (ai sensi dell’articolo 25, Decreto Legge n. 78/2010), già presenti nel quadro SY;
     
  • locazioni brevi inserite all’interno della CU;
     
  • somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi, somme liquidate a titolo di indennità di esproprio, somme percepite a seguito di cessioni volontarie nel corso di procedimenti espropriativi, ovvero somme comunque dovute per effetto di acquisizioni coattive conseguenti ad occupazioni d’urgenza.

Nota

La facoltà è riconosciuta se i sostituti hanno trasmesso, nei diversi termini previsti dall’articolo 4, D.P.R. 322/1998, ovvero entro il 7 marzo 2020 o il 31 ottobre 2020 sia Certificazioni dati lavoro dipendente e assimilati, sia Certificazioni dati lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi e sia, qualora richiesto, Certificazione degli utili (si rammenta che le certificazioni contenenti solo redditi esenti o non interessati alla dichiarazione precompilata modello 730 possono essere inviate entro il termine del 31 ottobre 2019).


c) Invio del modello 770-2020 con un massimo di tre flussi

L’invio del modello 770 può essere effettuato con un massimo di 3 flussi che devono ricomprendere complessivamente le 5 tipologie di ritenute individuate.


Nota

Le tre macro-categorie di ritenute sono:

  1. ritenute su redditi di lavoro dipendente e assimilato, le cui eccedenze di versamento possono essere compensate nel modello F24 utilizzando il codice tributo “1627” in corso…
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