Superbonus 110%: approvato il modello per effettuare la cessione o lo sconto in fattura

Nel modello di comunicazione per ottenere lo sconto in fattura, introdotto dal decreto “Rilancio”, devono essere indicati i dati del soggetto che trasmette la comunicazione (beneficiario, intermediario, amministratore di condominio, soggetto che appone il visto), l’opzione esercitata, la tipologia di intervento effettuato, l’ammontare della spesa sostenuta e del credito ceduto/contributo sotto forma di sconto, i dati identificativi dell’immobile oggetto dell’intervento e i dati dei beneficiari e dei cessionari/fornitori.

Superbonus 110: dall’Agenzia Entrate il modello di comunicazione

Superbonus 110 approvato modelloÈ stato approvato con il provvedimento dell’8 agosto 2020, del direttore dell’Agenzia delle Entrate, intervenuta in tema di Superbonus 110, il modello di Comunicazione che consente di fruire dal prossimo 15 ottobre dell’opzione lo “sconto in fattura” o la “cessione del credito d’imposta” corrispondente alla detrazione spettante, con le relative istruzioni per la corretta compilazione.

 

Superbonus 110% e modello per comunicare l’opzione: cosa prevede il decreto “Rilancio” – cenni

L’articolo 121, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, cd. decreto “Rilancio” convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, riconosce ai soggetti che hanno sostenuto, negli anni 2020 e 2021, spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio, di efficienza energetica, di riduzione del rischio sismico, di installazione di impianti fotovoltaici e di colonnine di ricarica, la facoltà di optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione, alternativamente per:

  1. un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli interventi agevolati.
    Il fornitore recupera il contributo anticipato sotto forma di credito d’imposta di importo pari alla detrazione spettante, con facoltà di successive cessioni di tale credito ad altri soggetti, inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari;
     
  2. la cessione di un credito d’imposta corrispondente alla detrazione spettante, ad altri soggetti, inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successive cessioni.

L’articolo 119, del decreto “Rilancio”, ha introdotto una detrazione pari al 110 per cento delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi di riduzione del rischio sismico, di installazione di impianti fotovoltaici nonché delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici (cd. Superbonus).

Anche per gli interventi che danno diritto al Superbonus è prevista la possibilità di optare, in luogo della fruizione diretta della detrazione, per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi (cd. sconto in fattura) o, in alternativa, per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.

 

Visto di conformità e asseverazione tecnica

Trattandosi di una normativa di particolare favore, in aggiunta agli adempimenti ordinariamente previsti per le predette detrazioni, ai fini dell’esercizio dell’opzione, il contribuente deve acquisire anche:

  • il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta, rilasciato dagli intermediari abilitati alla trasmissione telematica delle dichiarazioni (dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali e consulenti del lavoro) nonché dai CAF;
     
  • l’asseverazione tecnica relativa agli interventi di efficienza energetica e di riduzione del rischio sismico che certifichi il rispetto dei requisiti tecnici necessari ai fini delle agevolazioni fiscali e la congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati.

L’articolo 119, comma 12, e l’articolo 121, comma 7, prevedono che, con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, sono definite le modalità relative all’esercizio dell’opzione, da effettuarsi esclusivamente in via telematica.

Il presente modello deve essere utilizzato per comunicare all’Agenzia delle entrate l’opzione relativa agli interventi effettuati sia sulle unità immobiliari, sia sulle parti comuni degli edifici.

….

CONTINUA nel PDF>>>

 

A cura di Federico Gavioli

Venerdì 4 settembre 2020

 

Per proseguire nella lettura dell’articolo apri il pdf qui sotto

Scarica il documento allegato
Condividi:
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it