Esonero dal versamento del Saldo IRAP 2019 nel prospetto aiuti di Stato IRAP 2020

Il prospetto degli aiuti di Stato della dichiarazione IRAP relativa al 2019 deve contenere anche l’indicazione dell’esonero del saldo IRAP 2019, trattandosi di un aiuto di Stato a carattere automatico ma, a causa del diverso criterio di rilevanza, bisogna anche ricordarsi di indicarlo nella nota integrativa del bilancio 2020 o, entro il 30 giugno 2021, nel sito internet per i soggetti che non predispongono la nota integrativa.

Esonero dal versamento del saldo IRAP 2019

esonero versamento saldo irap 2019 aiuti di statoLa circolare n. 25/E del 20 agosto 2020, al punto 1.1.4 ha confermato[1] che l’esonero dal pagamento del saldo IRAP al 2019, previsto dall’art. 24 del decreto legge n. 34/2020, deve essere indicato nel prospetto degli Aiuti di Stato contenuto nella dichiarazione IRAP 2020. 

Considerato che si tratta di un’agevolazione non compresa nell’elenco contenuto nelle istruzioni per la compilazione della dichiarazione IRAP, sulla base delle indicazioni fornite dall’Agenzia delle entrate e ipotizzando un importo a saldo IRAP di euro 3.534,00, il prospetto si compila così:

esonero saldo irap 2019

 

Circa l’adempimento di tale obbligo, si evidenzia quanto segue:

 

Perché la compilazione del quadro degli Aiuti di Stato?

La compilazione del quadro “Aiuti di Stato” si rende obbligatoria per consentire all’Agenzia delle entrate di aggiornare le informazioni presenti nel Registro nazionale degli aiuti di Stato[1] (RNA), previsto dall’art.52 della legge n. 234/2012 (Norme generali sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea).

Il Decreto MISE 31 maggio 2017, n. 115, che regolamenta il funzionamento del citato Registro nazionale degli aiuti di Stato, chiarisce gli adempimenti (compresa la comunicazione al Registro) cui sono tenuti tutti soggetti che concedono o sovraintendono al controllo di agevolazioni e incentivi di qualunque genere, al fine di consentire il monitoraggio e la massima trasparenza in tema, soprattutto, di aiuti de minimis e, nel caso in questione, per il controllo dei massimali di aiuti[2], per settori di attività, introdotti per contrastare gli effetti dell’epidemia da Covid-19.

Non sempre il RNA risulta completo in quanto, soprattutto in ambito tributario, vi sono molte agevolazioni di tipo automatico, agevolazioni cioè che non prevedono un’istanza preventiva da inviare all’ente concedente, tali agevolazioni automatiche sfuggirebbero, quindi, al monitoraggio presso il RNA.

 

L’aggiornamento del RNA

Da detta lacuna informativa deriva l’obbligo per gli enti interessati (Agenzia delle entrate, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Enti previdenziali o assistenziali, ecc.) agli aiuti automatici di provvedere all’aggiornamento del Registro.

Al fine di effettuare l’aggiornamento delle agevolazioni fiscali di tipo automatico in materia di imposte sui redditi e IRAP, è stato introdotto il quadro degli “Aiuti di Stato” che i contribuenti dovranno compilare e, successivamente, l’Agenzia delle entrate dovrà comunicare al RNA, al Registro SIAN e al Registro SIPA.

In definitiva, gli aiuti automatici, di Stato e de minimis, devono essere riportati nel Registro nazionale degli aiuti di Stato a cura dei soggetti pubblici preposti alle agevolazioni.

Relativamente agli aiuti automatici di natura fiscale, l’Agenzia delle entrate di fatto ha trasferito l’adempimento a carico dei beneficiari.

 

Cosa si intende per aiuto automatico?

Per aiuti automatici si intendono quelli per i quali non risulta necessaria un’attività istruttoria da parte del soggetto concedente; solitamente tale procedura è utilizzata per gli aiuti, concessi si dallo Stato o da altri enti locali, ma la cui fruizione è rimessa al comportamento del beneficiario.

Alla luce di quanto sopra, non pare esservi dubbio circa la natura di aiuto automatico attribuibile all’esonero dal versamento del saldo IRAP 2019 e del primo acconto 2020, in quanto la determinazione e la fruizione sono rimessi  alle decisioni del soggetto obbligato all’IRAP, senza intervento alcuno da parte dell’Agenzia delle entrate. 

 

Chi sono i soggetti obbligati alla compilazione?

La sezione degli “Aiuti di Stato” deve essere compilata da tutti i soggetti  passivi d’imposta per i quali ricorrono i presupposti dell’obbligo, indipendentemente dalla natura giuridica, dall’attività svolta e dal regime contabile applicato.

La…

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