Enti associativi e emissione di fattura elettronica da parte del cessionario/committente forfettario

Enti associativi e emissione di fattura elettronica da parte del cessionario/committente forfettarioGli enti associativi, che nel periodo di imposta precedente hanno conseguito nell’esercizio di attività commerciali proventi per un importo non superiore a 65.000 euro sono esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica. Ciò a condizione di aver optato per il regime forfettario di cui alla legge n. 398/1991.

Se tale limite fosse stato superato, le fatture dovranno essere emesse in formato digitale. Tuttavia, come previsto dall’art. 10 del decreto legge 23 ottobre 2018, n. 119, la fattura dovrà in questo caso essere emessa per conto dell’ente associativo dal cessionario soggetto passivo di imposta. Si pone però il problema di comprendere come tale adempimento debba essere assolto, qualora il cessionario soggetto passivo di imposta applichi il regime forfettario previsto dalla legge n. 190 del 2014.

La fatturazione elettronica e l’esonero per i contribuenti forfetari

I contribuenti forfetari sono stati espressamente esonerati dall’obbligo di emissione della fattura in formato digitale. L’esonero riguarda le prestazioni che sono poste in essere nell’esercizio dell’attività di impresa o di lavoro autonomo.

La disposizione di riferimento è costituita dall’art. 3 del D.Lgs n. 127 del 2015 che esonera dall’adempimento, in generale, i contribuenti che si avvalgono dei regimi agevolati per i quali non trova applicazione l’imposta sul valore aggiunto. La disposizione riguarda, oltre i forfetari, anche i contribuenti che si avvalgono “Regime di vantaggio” (di cui all’articolo 27, commi 1 e 2, D.L. 98/2011, convertito, con modificazioni, dalla 111/2011).

In realtà l’esonero non è integrale. L’Agenzia delle entrate ha chiarito, nel corso del Telefisco 2018, che i predetti soggetti sono comunque obbligati all’emissione delle fatture in formato digitale per le prestazioni effettuate nei confronti della Pubblica Amministrazione. In tale caso il legislatore, diversamente dal citato decreto legislativo n. 127/2015, che disciplina esclusivamente le prestazioni effettuate nei confronti dei “privati”, non ha previsto alcuna ipotesi in cui il contribuente risulti “sollevato” dall’obbligo di emissione della fattura in formato elettronico.

La fatturazione in nome e per conto degli enti associativi

Il legislatore, come anticipato, ha “dispensato” dall’obbligo di emissione della fattura elettronica gli enti associativi di minori dimensioni che hanno scelto il regime forfettario di cui alla legge n. 398/1991. Il riferimento è costituito dall’ammontare dei proventi commerciali conseguiti nel periodo di imposta precedente. La soglia ammonta a 65.000 euro. Se si supera tale limite scatta l’obbligo ed il documento digitale sarà emesso dal cessionario/committente in nome e per conto dell’associazione medesima. La disposizione non è completamente nuova e la possibilità di “esternalizzare” la fatturazione è espressamente prevista dall’art. 21 del D.P.R. n. 633/1972.

La fatturazione in nome e per conto dell’associazione è subordinata alla qualifica di soggetto passivo Iva del cessionario/committente. Si pone dunque il problema di individuare la procedura e gli adempimenti che dovranno essere correttamente eseguiti qualora il cessionario o il committente sia un contribuente che applica il regime forfettario. I dubbi trovano origine nella circostanza che i contribuenti forfetari sono esonerati dall’obbligo di emissione dei documenti in formato digitale.

E’ possibile individuare più di un’argomentazione per sostenere come il cessionario/committente forfettario sia obbligato all’emissione della fattura elettronica in nome e per conto dell’associazione. In buona sostanza, per non effettuare l’adempimento non è sufficiente invocare la qualifica di contribuente forfettario. In primis deve essere osservato come l’esonero dall’adempimento riguarda esclusivamente le prestazioni poste in essere dal contribuente forfettario e non le prestazioni poste in essere…

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