Welfare aziendale tra deducibilità per le imprese ed esclusione dal reddito per il dipendente

di Ciro Abbondante Vincenza Salemme

Pubblicato il 14 febbraio 2019



Il welfare aziendale nasce come opportunità di benessere attraverso la quale le aziende possono rivestire un ruolo sociale importante mettendo a disposizione dei dipendenti e dei relativi familiari servizi che migliorino la qualità della vita degli stessi. Consiste sostanzialmente nella messa a disposizione dei dipendenti di servizi di utilità sociale per specifiche finalità di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria o culto. Il vantaggio che ne deriva è speculare in quanto anche il datore di lavoro percepisce, a determinate condizioni, un beneficio che deriva dalla integrale deducibilità del benefit dal reddito di impresa

Welfare aziendale tra deducibilità per le imprese ed esclusione dal reddito per il dipendente

Vantaggi del welfare aziendale

Il welfare aziendale nasce come opportunità di benessere attraverso la quale le aziende possono rivestire un ruolo sociale importante mettendo a disposizione dei dipendenti e dei relativi familiari servizi che migliorino la qualità della vita degli stessi.

Il welfare consiste sostanzialmente nella messa a disposizione dei dipendenti di servizi di utilità sociale per specifiche finalità di educazione, istruzione, ricreazione, assistenza sociale e sanitaria o culto.

Negli ultimi anni, notevole è stata l’attenzione posta dal legislatore nei confronti di tale strumento che avvicina datori di lavoro e lavoratori, la cui produttività viene indirettamente incentivata ed aumentata attraverso un’opera di fidelizzazione del lavoratore, che si sente apprezzato e preso in considerazione come persona portatrice di desideri e bisogni.

Il grande vantaggio del welfare è oltretutto rappresentato, nel caso vengano rispettati determinati requisiti, dalla possibilità di abbattere i costi di tasse e contributi: il valore che il datore di lavoro decide di destinare al finanziamento di determinate opere e servizi di cui il dipendente possa usufruire, può rappresentare un importo netto per il dipendente, ovvero esso non è sottoposto a tassazione.

Il vantaggio è speculare in quanto anche il datore di lavoro percepisce, a determinate condizioni, un beneficio che deriva dalla integrale deducibilità del benefit dal reddito di impresa.

Il welfare raggiunge gli attuali connotati attraverso la legge di Bilancio 2017,[1] che ha inteso ampliare le ipotesi di welfare agevolato, attraverso due direttrici:

  • ridefinendo i criteri di determinazione del reddito di lavoro dipendente;
  • prevedendo la possibilità di convertire un premio monetario, in maniera totale o parziale, in strumenti di welfare.

 

Legge di Bilancio 2017 & deducibilità del welfare aziendale

Ai fini della non concorrenza del welfare alla formazione del reddito da lavoro dipendente, e al conseguen