La Certificazione Unica 2018, tra le novità: le modalità di indicazione del welfare aziendale e le locazioni brevi

L’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento n. 10729 del 15 gennaio 2018, ha approvato il modello della Certificazione Unica (CU 2018) relativo all’anno 2017, unitamente alle istruzioni di compilazione nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del Quadro CT .

Termine invio del flusso telematico all’Agenzia delle Entrate

Per il periodo d’imposta 2017, i sostituti d’imposta devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate, entro il 7 marzo, le certificazioni relative ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo e ai redditi diversi, da rilasciare al percipiente entro il 31 marzo.

Il flusso telematico da inviare all’Agenzia si compone:
del frontespizio nel quale vengono riportate le informazioni relative al tipo di comunicazione, ai dati del sostituto, ai dati relativi al rappresentante firmatario della comunicazione, alla firma della comunicazione e all’impegno alla presentazione telematica;
del quadro CT nel quale vengono riportate le informazioni riguardanti la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod. 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate;
della Certificazione Unica 2018 nella quale vengono riportati i dati fiscali e previdenziali relativi alle certificazioni lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale e alle certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi nonché i dati fiscali relativi alle certificazioni dei redditi relativi alle locazioni brevi.

Soggetti obbligati all’invio della Certificazione Unica 2018

Sono tenuti all’invio del flusso telematico entro il 7 marzo 2018, coloro che nel 2017 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte, ai sensi:
– degli artt. 23, 24, 25, 25-bis, 25-ter, 29 del D.P.R. n. 600 del 1973 ;
– dell’art. 33, c. 4, del D.P.R. n. 42 del 1988;
– dell’art. 21, c. 15, della L.27 dicembre 1997, n. 449;
– dell’art. 11, della L. 30 dicembre 1991, n. 413.

Sono, altresì, tenuti ad inviare il flusso coloro che nel 2017 hanno corrisposto contributi previdenziali e assistenziali e/o premi assicurativi dovuti all’Inail. La CU 2018 deve essere, inoltre, presentata dai soggetti che hanno corrisposto somme e valori per i quali non è prevista l’applicazione delle ritenute alla fonte ma che sono assoggettati alla contribuzione dovuta all’INPS (precedentemente obbligati alla presentazione del Mod. O1/M).

Anche i titolari di posizione assicurativa INAIL comunicano, mediante la presentazione della Certificazione Unica, i dati relativi al personale assicurato, compilando l’apposito riquadro previsto per l’Istituto. In particolare, devono presentare la Certificazione Unica tutti i soggetti tenuti ad assicurare contro gli infortuni e le malattie professionali i lavoratori per i quali ricorre la tutela obbligatoria ai sensi del D.P.R. n. 1124 del 1965, nonché l’obbligo della denuncia nominativa ai sensi della L. n. 63 del 1993.

Sono tenute alla compilazione della Certificazione Unica tutte le Amministrazioni sostituti d’imposta comunque iscritte alle gestioni confluite nell’INPS gestione Dipendenti Pubblici, nonché gli enti con personale iscritto per opzione all’INPS gestione Dipendenti Pubblici. La dichiarazione va compilata anche da parte dei soggetti sostituti d’imposta con dipendenti iscritti alla sola gestione assicurativa ENPDEP.
I dati contenuti nella presente dichiarazione riguardano l’imponibile contributivo INPS Gestione Dipendenti Pubblici, ai fini previdenziali ed assicurativi, e gli elementi utili all’aggiornamento della posizione assicurativa degli iscritti.

Il welfare aziendale

Con l’articolo 1, commi da 182 a 189 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016), è stato reintrodotto, a decorrere dal 2016, un sistema di tassazione agevolata, consistente nell’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali del 10% per i premi di risultato, estendendo tale…

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