La rivalutazione di partecipazioni e terreni nel 2017

La legge di bilancio 2017, Legge 11 dicembre 2016, n. 232 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 297 del 21 dicembre 2016, ha riproposto la possibilità di rivalutare i terreni (agricoli, edificabili e lottizzati) e le partecipazioni (non quotate) posseduti all’1/1/2017 al di fuori dell’attività d’impresa, attraverso l’applicazione di un’aliquota unica nella misura del’8%.
Nel caso in cui i soggetti che si avvalgono della nuova rivalutazione abbianno già effettuato una precedente rivalutazione a seguito di analoghe disposizioni normative, è possibile, alternativamente:
1) scomputare dall’imposta sostitutiva dovuta quanto già versato in occasione di precedenti rivalutazioni ;
2) richiedere il rimborso dell’imposta già versata in occasione della precedente rivalutazione entro 48 mesi dalla data del versamento dell’intera imposta o della prima rata relativa alla nuova rivalutazione.
SOGGETTI INTERESSATI ALLA RIVALUTAZIONE E NORMATIVA GENERALE
I soggetti interessati devono provvedere, entro il termine del 30/06/2017, all’asseverazione di una perizia giurata e al versamento dell’imposta sostitutiva nella misura unica del’8% sia per i terreni che per le partecipazioni qualificate che non qualificate (il versamento può avvenire in unica soluzione o in 3 rate annuali alle seguenti scadenze: 30 giugno 2017, 2 luglio 2018, 1 luglio 2019).

Nota: i soggetti interessati sono le persone fisiche ovvero le società semplici, gli enti non commerciali, le associazioni professionali e i soggetti non residenti che possiedono partecipazioni in società residenti.

Come detto in precedenza è necessaria un perizia di stima che deve essere redatta da tecnici abilitati ad asseverata entro la data del 30 giugno 2017.
a) Per i terreni i tecnici abilitati sono: ingegneri,architetti,geometri,dottori agronomi,agrotecnici,periti agrari e periti industriali edili (sono rivalutatili sia i terreni edificabili che quelli agricoli e se una particella risulta in parte edificabile ed in parte agricola, è possibile rivalutare la sola porzione edificabile). E’ possibile rideterminare il costo fiscale dei seguenti diritti: proprietà, usufrutto o nuda proprietà, diritto di superficie (o enfiteusi) e in caso di rivalutazione di un terreno il costo della perizia, se effettivamente sostenuto e a carico del contribuente, può essere portato ad incremento del costo rivalutato.
b) Per le partecipazioni i tecnici abilitati sono: dottori commercialisti e ragionieri ed esperti contabili, revisori dei conti e soggetti esperti tributaristi iscritti presso la CCIAA alla data del 30 settembre 1993. La perizia va riferita all’intero patrimonio sociale e il valore della partecipazione al 01/01/2017 va individuato avendo riguardo alla frazione di patrimonio netto della società/associazione.

NOTA: la perizia può essere presentata per l’asseverazione presso la cancelleria del tribunale, presso l’ufficio di un giudice di pace o presso un notaio.
TERRENI: si segnala che se la perizia di stima è asseverata in data successiva all’atto di compravendita del terreno oggetto di rivalutazione non vi è alcuna decadenza.
PARTECIPAZIONI NON QUOTATE: la perizia va asseverata anche successivamente alla cessione della partecipazion ma sempre entro la data del 30 giugno 2017 ovvero prima della cessione della partecipazione solo se il contribuente applica l’imposta tramite un intermediario abilitato.
Si rammenta che il costo della perizia se sostenuto dal contribuente aumenta il costo del bene; se invece è sostenuta dalla società deve essere ammortizzata in 5 anni.
A mero titolo indicativo si rammenta che le partecipazioni si dividono in:
1) partecipazione qualificata: si intende una percentuale pari o inferiore al 20% (2% per società quotate) dei diritti di voto esercitabili in assemblea ordinaria ovvero al 25% del capitale o patrimonio sociale (5% in caso di partecipazioni in società quotate);
2) …

Contenuto disponibile esclusivamente agli utenti abbonati
Per continuare a leggere il contenuto di questo articolo è necessario essere abbonati. Se sei già un nostro abbonato, effettua il login attraverso il modulo di autenticazione posto in cima alla pagina. Se non sei abbonato o ti è scaduto l'abbonamento, che aspetti?
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it