L’assenza di scritture di magazzino permette l’accertamento induttivo

di Gianfranco Antico

Pubblicato il 26 agosto 2016

se il contribuente non esibisce o non tiene nei modi prescritti dalla Legge le scritture di magazzino il Fisco può legittimamente utilizzare l'accertamento induttivo

Archivio_Pietro_Pensa_01Con l’ordinanza n.12375 del 15 giugno 2016, la Corte di Cassazione, richiamando un proprio precedente, ha evidenziato “che già il solo fatto della mancata tenuta di un inventario analitico giustifica - nell’indirizzo interpretativo del Supremo Collegio - la legittimità del ricorso al metodo induttivo di accertamento “. In particolare, viene fatta propria la sentenza n.1511 dell’11 febbraio 2000, secondo cui “In tema di accertamento delle imposte sui redditi, in assenza delle scritture ausiliarie sui reali movimenti di beni per la rivendita nell’anno, comprovanti costi e prezzi di vendita delle merci, l'ufficio può procedere ad accertamento induttivo del reddito di impresa, ai sensi del secondo comma dell’art. 39 del d.P.R. 29 settembre 1973 n. 600, ricorrendo a presunzioni prive dei requisiti di gravità, precisione e concordanza dell'art. 2729 cod. civ. e a fatti noti all'ufficio, come i ricarichi medi per categorie omogenee di merci vendute nell'anno, restando escluso che possa ritenersi sufficiente, al fine di ritenere osservato il dovere di tenuta di scritture analitiche ausiliarie, la registrazione di sintesi del libro degli inventari" (in termini analoghi Cass. Sez. 1, Sentenza n. 13672 del 19/12/1991 e Cass. Sez. 1, Sentenza n. 2613 del 08/03/2000)”.

Brevi Note

L'ufficio, ai sensi dell’art. 39, c. 2, del D.P.R. n. 600/73, può determinare il reddito d'impresa e il reddito di lavoro autonomo derivante dall’esercizio di arti e professioni, in deroga alle disposizioni previste dal comma 1, del citato articolo 39, sulla base dei dati e delle notizie comunque raccolti o venuti a sua conoscenza, in suo possesso, prescindendo in tutto o in parte dalle scritture contabili, e con facoltà di avvalersi di presunzioni semplici anche se non gravi, precise e concordanti, nelle seguenti ipotesi:
  • se il reddito d'impresa non è stato indicato nella dichiarazione;
  • se dal verbale d'ispezione risulta che il contribuente non ha tenuto o a ha sottratto all'ispezione una o più scritture che era obbligato a tenere o se le scritture medesime non sono dis