Il reato di omessa dichiarazione dei redditi, IVA, 770

di Mario Agostinelli

Pubblicato il 22 dicembre 2015

l'omessa presentazione delle dichiarazioni dei redditi, IVA o modello 770 può comportare un reato penale ora però con aumento delle soglie di punibilità; approfondiamo le novità introdotte, che è assolutamente opportuno conoscere

ABSTRACT

Aumento della pena, aumento delle soglie di punibilità, estensione anche alle dichiarazioni non annuali e al modello 770, queste sono le novità introdotte dal D.Lgs. 158/2015 del 24 settembre 2015 che hanno modificato i reati riconducibili all’omessa presentazione delle dichiarazioni di cui all’articolo 5 del d.Lgs. 74/2000.

Le nuove regole si applicano alle dichiarazioni UNICO, IVA  e modello 770 la cui presentazione è dovuta nell’anno 2015.

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CONSIDERAZIONI PRELIMINARI

Il nuovo articolo 5 del D.Lgs. 74/2000 prevede che, costituisce presupposto di reato per la pena da un anno e sei mesi a quattro anni, l’omessa presentazione delle dichiarazioni (anche non annuali) dell’IVA e ai fini delle imposte sul reddito nonché quelle dovute dai sostituti di imposta, quando l'imposta evasa è superiore, con riferimento a taluna delle singole imposte a euro 50.000,00 ovvero, per quanto agli adempimenti dichiarativi dei sostituti d’imposta, quando le ritenute non versate sono di importo superiore ad euro 50.000,00.

Le principali novità che si incrociano nel nuovo testo normativo sono:

  • Aumento della pena massima che da tre anni passa a 4 anni;

  • Aumento della soglia di punibilità che con riferimento all’imposta evasa passa da 30.000,00 a 50.000,00;

  • Estensione del reato alla fattispecie dell’omessa presentazione del modello 770.

Tali novità dovranno essere applicati nella logica del principio del favor Rei di cui all’articolo 2 del Codice Penale.

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LA NORMA

1. E’ punito con la reclusione da un anno E SEI MESI a QUATTRO anni chiunque, al fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, non presenta, essendovi obbligato, una delle dichiarazioni relative a dette imposte, quando l'imposta evasa è superiore, con riferimento a taluna delle singole imposte a euro 50.000,00.

1.Bis E’ punito con la reclusione da un anno e sei mesi a 4 anni chiunque non presenta, essendovi obbligato, la dichiarazione dei sostituti di imposta quando l’ammontare delle ritenute non versate è superiore ad € 50.000,0

2 Ai fini della disposizione prevista dal comma 1 e 1 bis non si considera omessa la dichiarazione presentata entro novanta giorni dalla scadenza del termine o non sottoscritta o non redatta su uno stampato conforme al modello prescritto.

AMBITO SOGGETTIVO

Tenuto conto delle omissioni contemplate quale presupposto di reato dall’articolo 5 del D.Lgs. 74/2000 l’ambito soggettivo è costituito da:

- Tutti i soggetti obbligati alla presentazione delle dichiarazioni ai fini delle imposte dirette (persone fisiche, società enti etc . . .)

- Soggetti passivi IVA per quanto agli obblighi dichiarativi ai fini di tali imposte;

- Sostituti di imposta per