Esonero dalla scheda carburante: chiarimenti ministeriali

di Sandro Cerato - Il Caso del Giorno

Pubblicato il 19 novembre 2012

ecco in quali casi è possibile registrare gli acquisti di carburante senza dover utilizzare e compilare la cosiddetta scheda carburante

L’art. 7, c. 2, lett. p, del D.L. 13 maggio 2011, n. 70 (c.d. Decreto sviluppo) - convertito con legge del 12 luglio 2011, n. 106 - ha abolito l’obbligo della scheda carburante per i soggetti IVA che, nell’esercizio d’impresa, arte o professione, pagano il rifornimento esclusivamente con carte di credito, debito o prepagate, permanendo tale obbligo, invece, per chi continua a pagare in denaro contante il carburante. La norma in commento è stata molto criticata, sin dal suo esordio, in quanto non assimila, in maniera esplicita, la ricevuta di pagamento delle carte di credito/bancomat (o i relativi estratti conto) ad un documento fiscale.

Al riguardo, in data 13 luglio 2011, è stata presentata un’interrogazione parlamentare per conoscere se le ricevute dei pagamenti effettuati mediante i citati strumenti elettronici potessero, in assenza di una precisa indicazione in tal senso, essere considerati documenti sufficienti ed idonei per consentire al contribuente la detrazione dell’IVA e la deducibilità fiscale del relativo costo. In risposta a tale interrogazione, l’Agenzia delle Entrate (Interrogazione parlamenta