Le vendite con patto di riscatto

di Corso di Contabilità

Pubblicato il 26 giugno 2012



nelle vendite con patto di riscatto il venditore può esercitare il diritto di riscatto al massimo entro due anni se si tratta di cosa mobile ed entro cinque anni se si tratta di un immobile: quali sono le particolarità nella contabilizzazione di questi contratti?

nelle vendite con patto di riscatto il venditore può esercitare il diritto di riscatto al massimo entro due anni se si tratta di cosa mobile ed entro cinque anni se si tratta di cosa immobile. Il venditore che riscatta la cosa venduta è tenuto alla restituzione del prezzo, ed al rimborso delle spese e delle riparazioni sostenute dal compratore, nonché delle spese incrementative. Il metodo di contabilizzazione da utilizzare per le vendite con patto di riscatto deve considerare prevalente la sostanza dell'operazione sulla forma contrattuale da questa assunta. Se al momento della vendita non è prevedibile l'esercizio del diritto di riscatto, la vendita viene contabilizzata seguendo le regole stabilite per le vendite normali; se invece questo tipo di contratto viene utilizzato per raggiungere altri scopi, la contabilizzazione deve avvenire sulla base della sostanza economica dell'operazione, vale a dire considerando l’operazione come un prestito di beni

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