Il processo tributario telematico

di Antonio Terlizzi

Pubblicato il 7 maggio 2012

finalmente qualcosa si muove per la telematizzazione della gestione delle comunicazioni nel processo tributario: le commissioni tributarie potranno utilizzare la posta elettronica certificata per comunicazioni e notificazioni

Dato normativo

Per assicurare l'efficienza e la celerità del processo, l'articolo 39 del dl 98/2011, convertito dalla legge 111/2011, ha statuito che le comunicazioni degli atti del processo possano essere effettuate all'indirizzo di posta elettronica certificata del difensore o delle parti, che deve essere indicato nel ricorso o nel primo atto difensivo. E’ espressamente disposto che per i professionisti l'indirizzo deve coincidere con quello comunicato ai rispettivi albi o collegi. Tale articolo ha demandato a un decreto ministeriale il compito di fissare le regole per consentire l'utilizzo delle nuove tecnologie e individuare le commissioni tributarie nelle quali possono essere gradualmente applicate le procedure informatiche.

 

Decreto

Orbene, il decreto del Minestero dell'Economia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 102 del 3 maggio2012 prevede che per le comunicazioni e le notificazioni alle parti, gli uffici delle Commissioni tributarie potranno utilizzare lo strum