IAP e coltivatori diretti: esonero contributivo anche per il 2022 in agricoltura

di Antonella Madia

Pubblicato il 23 maggio 2022

Alcuni chiarimenti in merito all'estensione dell'esonero riservato a favore di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali under 40 che abbiano iniziato una nuova attività in ambito agricolo durante il 2022.

esonero contributivoL'Inps  ha fornito chiarimenti per quanto riguarda l’esonero contributivo in agricoltura previsto in favore di coltivatori diretti (CD) e imprenditori agricoli professionali (IAP) che abbiano un'età inferiore a quarant'anni, le cui attività siano iniziate tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2022.

Estensione dell’esonero contributivo in agricoltura anche al 2022

Come noto, la Legge n. 160 del 27 dicembre 2019 con l'articolo 1, comma 503, ha previsto l'esonero contributivo nei confronti degli imprenditori agricoli professionali (IAP) e dei coltivatori diretti (CD) con età inferiore a quarant'anni per i contributi a loro carico, in caso di nuove iscrizioni nella previdenza agricola.

Inizialmente tale beneficio era previsto per tutto l'anno 2020, ma poi è stato esteso dalla Legge di Bilancio 2021 nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021.

A seguito però della Legge di Bilancio 2022 (Legge n. 234 del 30 dicembre 2021), l'articolo 1, comma 520, ne ha previsto l'estensione dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022, estendendo di conseguenza l'esonero in favore di IAP e coltivatori diretti under 40 che si iscrivano alla previdenza agricola nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2022.

Regole per la fruizione

In conseguenza di ciò, quanto stabilito da parte della Circolare INPS n. 72 del 9 giugno 2020 relativamente all'esonero per l'iscrizione dell'anno 2020, deve necessariamente essere esteso anche per le iscrizioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2022.

Riassumiamo brevemente ciò che comporta tale esonero: esso è destinato a coltivatori diretti e imprenditori agricoli con meno di quarant'anni che abbiano iniziato una nuova attività imprenditoriale tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2022; chi accede a tale misura beneficia di un esonero nella misura del 100% per un periodo massimo di 24 mesi di attività dal versamento della contribuzione della quota IVS (invalidità, vecchiaia, superstiti) e del contributo addizionale di cui all'articolo 17, comma 1, della Legge n. 160/1975.

Restano esclusi dall'esonero il contributo di maternità e il contributo INAIL (il quale comunque è dovuto solamente da parte dei coltivatori diretti).

Tale sgravio contributivo non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previste dalla normativa vigente.

Richiesta di esonero 2022: modalità

Come chiarito dall'Istituto Previdenziale l'istanza di ammissione al beneficio dovrà essere presentata in via telematica, avvalendosi della sezione “Cassetto previdenziale per Autonomi Agricoli”, alla sezione “Comunicazione bidirezionale” > “Invio comunicazione”, utilizzando lo specifico modello telematico dedicato alle nuove iscrizioni contributive effettuate nell’anno 2022, denominato “Esonero contributivo nuovi CD e IAP anno 2022 (CD/IAP2022)”.

L'INPS ricorda che l'istanza di ammissione all'incentivo dovrà essere presentata entro 120 giorni dalla data di comunicazione di inizio attività, e che le istanze presentate oltre 210 giorni dalla data di inizio attività saranno di conseguenza respinte.

Per le attività iniziate in data 1° gennaio 2022 il termine scadrà il 30 luglio 2022.

Fonte: Circolare INPS n. 59 del 16 maggio 2022.

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A cura di Antonella Madia

Lunedì 23 Gennaio 2022