Risoluzione consensuale e accesso alla NASpI

di Antonella Madia

Pubblicato il 14 dicembre 2021



Come previsto dalla normativa emergenziale, è possibile accedere alla NASpI qualora, stante il divieto di licenziamento, l’azienda abbia proceduto a effettuare licenziamenti per GMO a seguito di specifico accordo collettivo aziendale che preveda un apposito incentivo all’esodo: tale condizione vale ovviamente solo per i lavoratori aderenti all’accordo medesimo.
Considerata l’evoluzione della normativa emergenziale e lo slittamento del divieto di licenziamento, anche l’INPS ritorna sull’argomento fornendo chiarimenti in materia.

Risoluzione consensuale nella disciplina emergenziale

risoluzione consensuale accesso naspiCon il Decreto Legge 14 agosto 2020 n. 104, e in particolare con l’articolo 14, comma 3, è stato disposto che le preclusioni e le sospensioni in materia di licenziamenti collettivi e di licenziamento per G.M.O. di cui ai commi 1 e 2 dell’articolo 14 (divieto di licenziamento) non trovano applicazione nel caso in cui sia presente un accordo collettivo aziendale stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale che abbia ad oggetto un incentivo alla risoluzione del rapporto di lavoro per i lavoratori che aderiscono a tale accordo, operando quindi di fatto una risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, per la quale è comunque ammesso l’accesso alla NASpI.

Tale disposizione comporta così anche una particolare modalità di accesso alla NASpI, che si caratterizza proprio per la presenza di un accordo collet