Credito di imposta rimanenze imprese tessili e della moda: domande per il 2020 entro il 22 novembre 2021

di Celeste Vivenzi

Pubblicato il 8 novembre 2021



Il Decreto Sostegni con il Bonus moda è intervenuto anche in favore dell'industria tessile.
Ecco la guida alla richiesta da effettuare entro il 22 novembre dell'apposito credito d'imposta.

Bonus Moda: dal Decreto Sostegni il credito di imposta per il settore tessile

credito imposta moda bonus modaCome noto il Decreto Legge Sostegni-bis n. 73-2021, convertito nella Legge n. 106 del 23 luglio 2021, ha prorogato anche per l'anno 2021 il credito d’imposta sulle rimanenze finali di magazzino al fine di attenuare gli effetti negativi derivanti dalla Pandemia Covid-19 per le imprese appartenenti ai settori del tessile e della moda.

Nota: la normativa cita le imprese nell'industria tessile e della moda, della produzione calzaturiera e della pelletteria (settore tessile, moda e accessori) i cui prodotti sono caratterizzati da alta stagionalità, da obsolescenza e dunque hanno risentito in modo rilevante degli effetti della pandemia.

La Legge di conversione n. 106/2021 del Decreto Sostegni bis (Decreto Legge n. 73/2021), oltre al settore tessile e della moda, ha esteso la portata della norma anche al settore conciario attraverso l'erogazione di Fondi messi a disposizione dai distretti del settore conciario riconosciuti da norme regionali.

La concessione delle risorse deve sempre avvenire nel rispetto del “Temporary Framework, di cui al “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19” stabilito dalla Commissione Europea.

 

Le imprese beneficiarie devono presentare, nei periodi d’imposta di applicazione dell’agevolazione (anno 2020 e anno 2021), un incremento del valore delle rimanenze finali di magazzino rispetto alla media del valore delle giacenze finali registrato nei tre periodi d’imposta precedenti a “quello di spettanza del beneficio”.

Nota: il credito spetta nella misura del 30% del valore delle rimanenze finali di magazzino eccedente la media del medesimo valore registrato nei tre periodi d’imposta precedenti a quello di spettanza dell’agevolazione ed è utilizzabile esclusivamente in “compensazione nel periodo d’imposta successivo a quello di maturazione”.

 

Analisi degli aspetti principali

Come già specificato in premessa il Decreto Sostegni bis (Decreto Legge n. 73/2021) ha prorogato anche per l'anno 2021 il credito d’imposta sulle rimanenze finali di magazzino (introdotto in origine con il decreto Rilancio