Bonus POS commissioni rimborsate al 100%

di Redazione

Pubblicato il 19 luglio 2021



Per il periodo 1/7/2021 - 30/6/2022 sono recuperabili tutte (tutte! Al 100%!) le spese per commissioni di incasso con POS, con carte di credito, di debito o prepagate nei confronti di consumatori finali.

bonus pos credito d'impostaIl nuovo bonus POS

Alla luce delle segnalazioni che arrivano alla Redazione di CommercialistaTelematico è emerso che a tanti è sfuggita una recentissima norma, molto importante in relazione alle spese sostenute per incassi attraverso POS da parte di imprenditori (ad esempio i negozianti) e professionisti che nell'anno precedente abbiano avuto ricavi o compensi di ammontare inferiore a 400.000 euro.

Si pensi a puro titolo di esempio ai piccoli ristoranti, pizzerie, piccoli alberghi ad esempio stagionali; per queste attività la percentuale di incasso dei ricavi con sistemi tracciabili di pagamento è altissima e quindi sono elevate anche le spese sostenute per le commissioni.

Per il periodo 1/7/2021 - 30/6/2022 (e ci auguriamo che la norma diventi poi definitiva) sono recuperabili tutte (tutte! Al 100%! Prima di questa novità la percentuale era del 30%) le spese di incasso con POS, con carte di credito, di debito o prepagate nei confronti di consumatori finali - quindi, semplificando, nei confronti dei "privati" non di altre "partita IVA" -, a condizione che si utilizzino POS collegati ai registratori di cassa telematici che memorizzano elettronicamente e trasmettono telematicamente all'Agenzia delle entrate i dati relativi ai corrispettivi giornalieri.

L'agevolazione spetta altresì per le commissioni addebitate sulle transazioni effettuate mediante altri strumenti di pagamento elettronici tracciabili e in caso di utilizzo di altri sistemi "evoluti", quelli individuati dal comma 5bis dell'art. 2 del DL 127/2015.

La novità è stata introdotta dal comma 10 dell'articolo 1 del DL 99/2021 che ha aggiunto il comma 1-ter all'art. 22 del DL 124/2019 (convertito nella Legge 19/12/2019 n. 157):

«1-ter. Per le commissioni maturate nel periodo dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2022, il credito d'imposta di cui al comma 1 è incrementato al cento per cento delle commissioni, nel caso in cui gli esercenti attività di impresa, arte o professioni, che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizio nei confronti di consumatori finali, adottino strumenti di pagamento elettronico collegati agli strumenti di cui all'articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127 ovvero strumenti di pagamento evoluto di cui al comma 5-bis del predetto articolo.».

Come recuperare il bonus POS, la spesa per commissioni di incasso?

La spesa si recupera attraverso l'utilizzo di un credito d'imposta pari appunto alle spese sostenute.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, a decorrere dal mese successivo a quello di sostenimento della spesa e deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di maturazione del credito e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d’imposta successivi fino a quello nel quale se ne conclude l’utilizzo.

Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e dell'IRAP (e non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del testo unico delle imposte sui redditi).

Riepilogo della novità

- nel periodo 1/7/2021-30/6/2022
- per esercenti, artigiani, professionisti con ricevi/compensi inferiori a 400.000 euro precedente;
- tutte le spese per incassi con POS e similari sono recuperabili, anche quelle per incassi minimi;
- si deve utilizzare il POS collegato al registratore di cassa telematico;
- la spesa si recupera attraverso un credito d'imposta da indicare in dichiarazione dei redditi;
- il credito d'imposta si recupera solo in compensazione (non può essere chiesto a rimborso);
- sul bonus non si pagano imposte.

A questo punto non ci sono più scuse "ufficiali" per non accettare pagamenti attraverso carte di credito, bancomat, eccetera, anche se per importi molto modesti (il caffè!).

 

CommercialistaTelematico

19 luglio 2021

Abbiamo già parlato del Bonus POS in questo articolo: Bonus Pos 2021: aumenta il credito d’imposta sui pagamenti tracciabili e nel Diario Quotidiano del 2 luglio 2021