Sospensione degli ammortamenti 2020 e adempimento dichiarativo

di Annamaria Bettagno Giancarlo Modolo

Pubblicato il 25 maggio 2021

Analisi dei principi di redazione del bilancio che riguardano la sospensione ammortamenti. Ricordiamo che le società che redigono il bilancio secondo i Principi contabili nazionali e che hanno dovuto fronteggiare a fronte dell’emergenza Covid-19, hanno la possibilità di non effettuare, in tutto o in parte, l’ammortamento 2020 dei beni materiali e immateriali.
Vediamo quali sono le regole da rispettare...

Ammortamenti: aspetti generali

sospensione ammortamenti 2020In relazione all’art. 2426, comma 1, n. 2), del codice civile il costo delle immobilizzazioni, materiali e immateriali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo, deve necessariamente risultare, in maniera sistematica, ammortizzato in ogni esercizio sociale o periodo d’imposta considerando la loro residua possibilità di utilizzazione, tenendo in considerazione che le eventuali modifiche dei criteri di ammortamento e dei coefficienti applicati devono essere motivate nella nota integrativa.

Il principio contabile nazionale Oic n. 16 “Immobilizzazioni materiali” in merito pone in rilievo che:

  • la quota di ammortamento imputata a ciascun esercizio deve riferirsi alla ripartizione del costo sostenuto sull’intera durata di utilizzazione;
     
  • l’ammortamento deve essere calcolato anche sui cespiti temporaneamente non utilizzati;
     
  • tutti i cespiti devono essere ammortizzati tranne quelli la cui utilità non si esaurisce, come, a titolo meramente indicativo, i terreni e le opere d’arte;
     
  • i fabbricati che costituiscono una forma di investimento di mezzi finanziari, effettuato da parte della società in base a libere determinazioni degli organi aziendali competenti, non devono essere ammortizzati se il valore residuo è pari o superiore al valore netto contabile, tenendo presente che nell’ipotesi in cui sono ammortizzati, il loro piano di ammortamento deve rispondere alle medesime caratteristiche delle altre immobilizzazioni materiali;
     
  • se il valore dei fabbricati incorpora anche quello dei terreni sui quali insistono, il valore di questi ultimi deve essere scorporato, anche in base a stime, per determinarne il corretto ammortamento, in quanto i terreni non possono essere oggetto di ammortamento salvo nei casi in cui essi abbiano un’utilità destinata a esaurirsi nel tempo come per le cave e i siti utilizzati per le discariche;
     
  • l’ammortamento decorre dal momento in cui l’immobilizzazione è disponibile e pronta per l’uso;
     
  • la regola di utilizzare la metà dell’aliquota normale di ammortamento per i cespiti acquistati nell’anno, si deve ritenere ammessa e accettabile se la quota dell’ammortamento rilevata non si discosta significativamente da quella calcolata con decorrenza dal momento in cui il cespite è disponibile e pronto per l’utilizzo.
Da quanto accennato, si deduce che l’ammortamento deve essere individuato nella ripartizione del costo di un’immobilizzazione nel periodo della relativa vita utile stimata e deve necessariamente:
  • essere sistematico;
     
  • riguardare tutti i cespiti, con l’esclusione di specifici fabbricati civili, nonché dei terreni e delle opere d’arte;
     
  • iniziare nel momento in cui il cespite è disponibile e pronto per l’utilizzo e può essere effettuato a quote costanti (preferibile), decrescenti o, in limitate e documentate circostanze, variabili in relazione ai volumi di produzione.
L’operatività degli ammortamenti dei beni deve essere sospesa in presenza di:
  • beni che vengono destinati alla vendita;
     
  • beni inutilizzabili;
     
  • beni per i quali il valore residuo stimato (al netto dei costi di rimozione) risulta di entità pari o superiore al valore netto contabile;
     
  • cespiti obsoleti.

Con l’art. 60 del D.L. 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla L. 13 ottobre 2020, n. 126, è stata specificamente introdotta la facoltà di effettuare la sospensione, in tutto o in parte, dell’imputazione contabile degli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali, consentendo il c