Contributi a fondo perduto da indicare nella Nota integrativa 2020

di Vito Dulcamare Giuseppe Dulcamare

Pubblicato il 11 maggio 2021



Da più parti sorgono dubbi sull’obbligo di indicare i contributi a fondo perduto, incassati nel corso del 2020, nella nota integrativa del bilancio 2020.
In linea di massima, l’obbligo sussiste in quanto si tratta di erogazioni di somme di denaro ricevute nel corso del 2020 che non costituiscono misure a carattere generale (nel qual caso sarebbero state escluse dall’obbligo) ma sono destinate ai soggetti individuati sulla base di taluni criteri selettivi (dimensione, attività, ecc.).
Facciamo chiarezza sulla questione...

I contributi a fondo perduto del 2020

fondo perduto nota integrativaTra le misure adottate dallo Stato e da altri enti locali nel corso del 2020 per far fronte agli effetti dell’epidemia da Covid particolare rilevanza assumono i contributi a fondo perduto erogati ai soggetti titolari di partita IVA, da parte dell’Agenzia delle entrate. 

Si tratta, tra gli altri, delle seguenti  misure agevolative, ossia dei contributi a fondo perduto per: 

  • soggetti colpiti dall’emergenza epidemiologia Covid 19 (art. 25 del decreto legge n. 34/2020);
     
  • attività economiche e commerciali nei centri storici (art. 59 del decreto legge n. 104/2020);
     
  • operatori IVA dei settori economici interessati dalle nuove misure restrittive (art. 1 del decreto legge n. 137/2020);
     
  • contributi a fondo perduto da destinare agli operatori IVA dei settore economici interessati dalla nuove misura restrittive del DPCM 3 novembre 2020 (art. 2 del decreto legge n. 149/2020);
     
  • contributo a fondo perduto da destinare all’attività dei servizi di ristorazione (art. 2 del decreto legge n. 172/2020).

A  questi si aggiungono una serie di altri contributi erogati, sempre nel corso del 2020, da parte di altri Ministeri, Regioni, Comuni, Camere di Commercio, ed altri eventuali altri enti territoriali.

La questione che si pone, quindi, è se tali contributi a fondo perduto debbano essere indicati nella nota integrativa del bilancio 2020, ricordando che le società di capitali sono obbligate all’adempimento, mediante appunto indicazione in nota integrativa[1], in quanto “soggetti che esercitano le attività di cui all’art. 2195 del codice civile”, come prevede il  comma 125-bis della legge n. 124/2017.

Al riguardo, si rileva che in un precedente intervento[2], al quale si rimanda per eventuali approfondimenti, è stata esaminata la disciplina che obbliga all’indicazione, in nota integrativa  e, per i soggetti non obbligati alla nota integrativa, sul proprio sito internet o sul portale dell’associazione di categoria di appartenenza,  con l’indicazione delle agevolazioni esclude dall’obbligo, delle modalità, dei termini e delle sanzioni in caso di inosservanza all’obbligo.

 
Questi gli argomenti qui trattati:

 

NdR: Potrebbe interessarti...

Come dichiarare i contributi a fondo perduto e simili nel Modello Redditi 2021 PF
Indennità Covid professionisti: come indicarla in dichiarazione dei redditi
Contributo a fondo perduto: imputazione in bilancio - Risposta al volo
Bilancio 2020: informativa in Nota Integrativa sulle agevolazioni erogate

 

***