Bonus pc, tablet e internet: richiesta dal 9 novembre

Dal 9 novembre scorso è possibile richiedere il bonus PC, tablet e internet da 500 euro, riguardante la connessione rete fissa banda ultra larga ad almeno 30 Megabit: fibra fttc, ftth, satellite, fwa (fixed wireless).
La seconda fase della misura arriverà dopo (quasi certamente entro il 2020) e prevede un bonus di 200 euro solo per internet.
Inoltre, é atteso un analogo bonus, da 300 a 2.500 euro, per le imprese sempre per connessione rete fissa banda ultra larga ad almeno 30 Megabit: fibra fttc, ftth, satellite, fwa (fixed wireless).

Bonus pc, tablet e internet: ambito applicativo

bonus pc tablet internetL’art. 3 del DM 7/08/2020 ha definito l’ambito soggettivo e oggettivo di applicazione del bonus pc, tablet e internet.

Nello specifico, viene previsto che alle famiglie con ISEE inferiore a € 20.000 è riconosciuto un contributo massimo di € 500, sotto forma di sconto, sul prezzo di vendita dei canoni di connessione ad internet in banda ultra-larga per un periodo di almeno 12 mesi e, ove presenti, dei relativi servizi di attivazione, nonché per la fornitura dei relativi dispositivi elettronici (CPE) e di un tablet o un PC.

 

Erogazione e riconoscimento del contributo

L’erogazione del contributo è previsto per la fornitura di servizi di connettività ad almeno 30 Mbit/s in download alle famiglie che non detengono alcun contratto di connettività, o che detengono un contratto di connettività a banda larga di base, inteso, come inferiore a 30Mbit/s in download.

Con riguardo al riconoscimento del contributo è previsto un solo contributo per ciascun nucleo familiare presente nella stessa unità abitativa.

I beneficiari del contributo sono tenuti alla stipula di contratti per i servizi di massima velocità di connessione ivi disponibili, potendo rivolgersi sia all’operatore che fornisce il servizio con il contratto vigente all’atto della richiesta del contributo e sia ad altro operatore.

 

La stipula di un nuovo contratto di connessione

E’ possibile utilizzando il valore del contributo che residua al momento del recesso dal precedente contratto stipulato avvalendosi del contributo, a condizione che il nuovo contratto garantisca livelli di servizio pari almeno a quelli previsti dal precedente contratto e senza che il recesso da quest’ultimo comporti costi per il beneficiario.

Il contributo per l’acquisto di PC o tablet è erogato nel solo caso in cui venga sottoscritto il contratto del servizio di connettività.

L’erogazione dei contributi è possibile anche considerando specifiche di singole Regioni correlate a condizioni più svantaggiate di determinate aree territoriali, sulla base di convenzioni da stipulare con le regioni.

Ovviamente i servizi di connettività possono essere offerti da tutti gli operatori che forniscono, a qualsiasi titolo, servizi internet su reti a banda larga ad almeno 30 Mbit/s in download.

 

Bonus pc, tablet e internet: registrazione degli operatori

Gli operatori che intendano offrire i servizi di connettività nell’ambito del Piano voucher sono tenuti all’iscrizione in un apposito Elenco a decorrere da 30 gg  dalla data di operatività del portale telematico messo a disposizione da Infratel Italia S.p.a.

Gli operatori siglano un’apposita Convenzione con Infratel Italia S.p.a. e dichiarano il possesso dei titoli per erogare i servizi di comunicazione e che le offerte commerciali proposte ai beneficiari del contributo siano conformi ai livelli di servizio previsti e rispettino determinate condizioni con riguardo ai servizi di connessione e profilo della durata, nonché che i dispositivi abbinati all’offerta, tablet o PC, soddisfino i requisiti minimi previsti dal Manuale operativo.

Inoltre, gli operatori devono garantire che i contratti stipulati avvalendosi del contributo si intendono risolti allo scadere del periodo di durata dell’offerta, fatta salva la possibilità dei beneficiari di aderire ad offerte di rinnovo che, per almeno 1 anno,  abbiano ad oggetto condizioni uguali/migliorative rispetto a quelle del contratto in scadenza.

La registrazione nell’Elenco è subordinata al buon esito delle verifiche effettuate da Infratel Italia S.p.a. rispetto a quanto dichiarato dagli operatori interessati e alla documentazione dagli stessi fornita.

 

Riconoscimento e revoca del bonus pc, tablet e internet

Il beneficiario, per fruire del contributo, presenta a decorrere dal 9 Novembre presso un qualsiasi canale di vendita reso disponibile dagli operatori registrati nell’elenco un’apposita richiesta corredata da:

  •  copia del documento di identità;
     
  •  dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del DPR 445/2000, attestante che: il valore dell’ISEE relativo al nucleo familiare di cui fa parte risulti non superiore a € 20.000 e che i componenti del nucleo non abbiano già fruito del contributo per la medesima unità abitativa.

Le informazioni sugli operatori accreditati e sulle offerte disponibili sono pubblicate sui siti www.infratelitalia.it e bandaultralarga.italia.it dove saranno  costantemente aggiornati gli elenchi.

L’operatore inserisce sul portale telematico reso disponibile da Infratel Italia SPA i seguenti dati:

  • codice fiscale ed estremi del documento d’identità del beneficiario;
     
  • dichiarazione relativa al valore dell’ISEE del proprio nucleo di appartenenza;
     
  • codice identificativo dell’offerta cui il beneficiario intende aderire;
     
  • caratteristiche tecniche del tablet o PC incluso nell’offerta;  
     
  • copia del contratto stipulato con il beneficiario.

L’operatore, a seguito dell’attivazione del servizio di connessione ad internet presso l’unità abitativa del beneficiario, invia tramite il portale telematico: il verbale di consegna firmato dal beneficiario, da cui emerga l’attivazione del servizio e la consegna del tablet o PC, il documento di attestazione del livello di servizio misurato.

Entro 60 gg dal ricevimento della suddetta documentazione, Infratel Italia S.p.a. versa sul conto dell’operatore l’ammontare totale del contributo per ciascun beneficiario, al netto della trattenuta (che verrà restituita in seguito dopo l’espletamento delle opportune verifiche da Infratel Italia S.p.a.) del 5% a garanzia del corretto svolgimento delle attività di erogazione del servizio.

 

Controlli e cause di revoca

Infratel Italia S.p.a. verifica a campione la presenza dei requisiti per beneficiare del contributo, la cui insussistenza comporta la decadenza dal beneficio riconosciuto, e la veridicità e correttezza delle offerte commerciali dei fornitori di servizi di connessione ad internet a banda ultra-larga.

 

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A cura di Giovanna Greco

Sabato 14 novembre 2020

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