Contraddittorio, non sempre accertamento a tavolino

Nel caso di accertamento da studio di settore, espletato attraverso il c.d. accertamento a tavolino ma senza un accesso, ispezione o verifica nei confronti della società, non sussiste l’obbligo del contraddittorio.
La violazione della sua instaurazione non comporta l’invalidità dell’atto impositivo, a meno che il contribuente non provi le ragioni che avrebbe potuto far valere in sede di contraddittorio. Lo afferma la Cassazione…

Contraddittorio: principio costituzionale

contraddittorio non sempreIl contraddittorio costituisce un principio giuridico nonché garanzia di giustizia secondo cui nessuno può subire gli effetti di una sentenza, senza avere avuto la possibilità di essere parte del processo da cui la stessa proviene, ossia senza aver avuto la possibilità di un’effettiva difesa nell’ambito giurisdizionale.

La regolare costituzione del contraddittorio (audiatur et altera pars) è un principio fondamentale dei diversi processi (civile, penale, ecc), incluso quello tributario, che scaturisce dall’articolo 111 della Costituzione Italiana, che così recita: … ogni processo si svolge nel contraddittorio tra le parti….

La previsione normativa del contraddittorio tra contribuente e Amministrazione finanziaria nasce dall’esigenza di migliorare i rapporti tra questi soggetti mediante un confronto diretto basato su collaborazione e trasparenza.

L’art. 12, comma 7, legge n. 212/2000 (Statuto del contribuente), prevede il diritto del contribuente sottoposto a verifica fiscale a presentare all’ufficio, entro sessanta gg., osservazioni e richieste, che dovranno essere valutate dallo stesso ufficio impositore.

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L’avviso di accertamento emesso dall’ufficio, in virtù delle garanzie contenute in tale del principio del contraddittorio di cui all’art. 24 Cost, non può essere emesso prima della scadenza di detto termine, eccezion fatta per situazioni di particolare urgenza da motivare e non è prevista alcuna sanzione in caso di violazione.

Tale garanzia si applica a qualsiasi atto di accertamento con accesso, verifica nei locali dell’impresa, ivi compresi gli atti di accesso diretti all’acquisizione di documentazione, essendo necessario redigere un verbale di chiusura della operazioni (art. 52, comma 6, Dpr n. 633/1972).

La medesima garanzia non è prevista in caso di accertamenti c.d. a tavolino ossia in assenza si accessi o verifiche.

Il d.l. “Crescita” n- 34/2019, convertito dalla L. n. 58/2019 ha previsto dal 1° luglio 2020 l’istituto del contraddittorio preventivo “obbligatorio“ nell’ambito del procedimento di accertamento con adesione.

In particolare, l’art. 4-octies “Obbligo di invito al contraddittorio”, ha modificato l’art. 5 ter del D.lgs. n. 218/1997, il quale dispone che l’Amministrazione finanziaria può emettere gli avvisi di accertamento solo dopo aver esperito, in maniera infruttuosa, il tentativo di definizione in via endoprocedimentale della pretesa tributaria.

Anche se tale strumento dovrebbe incentivare la collaborazione tra Fisco e contribuente, l’Agenzia delle Entrate continuerà di fatto ad emettere avvisi di accertamento al ricorrere di alcune fattispecie come ad esempio, quando l’invito a comparire non conduca ad una definizione concordata della pretesa.

La Circolare n. 17/E del 22 giugno 2020, nel precisare che la ratio del citato art. 5-ter è di assicurare “la determinazione della pretesa tributaria in modo sempre più puntuale tramite il potenziamento del confronto con il contribuente”, sottolinea il fatto, pur non sussistendo un obbligo legale, che è sempre opportuno che l’ufficio attivi lo stesso anche nei casi di attività accertativa correlata agli esiti di un processo verbale di chiusura delle operazioni.

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Il caso concreto

Nella fattispecie portata al vaglio della Cassazione (Cassazione n. 7584/2020), la Commissione tributaria regionale accoglieva l’appello proposto dall’Agenzia delle entrate ritenendo fondato l’accertamento analitico-induttivo basato sulla grave antieconomicità dell’attività di pesca svolta dalla società accertata, in ragione di una sproporzione tra ricavi e costi contabilizzati e di un bilancio in perdita registrato per più…

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