Fatture emesse nei confronti delle associazioni riconosciute dal CONI: imposta di bollo

di Federico Gavioli

Pubblicato il 19 marzo 2020



L'esenzione dall'imposta di bollo non può trovare applicazione con riferimento alle fatture rilasciate nei confronti di una associazione sportiva dilettantistica riconosciuta dal CONI. Le fatture emesse nei confronti delle associazioni riconosciute dal CONI rientrano comunque nel campo applicativo dei documenti per cui si prevede l'applicazione dell'imposta di bollo nella misura di 2 euro per ogni esemplare di documento.

Fatture emesse nei confronti delle associazioni riconosciute dal CONI: imposta di bollo Con la risposta a interpello n. 67, del 20 febbraio 2020, l’Agenzia delle Entrate ha precisato la tassazione ai fini dell'imposta di bollo applicabile alle fatture emesse nei confronti delle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI.

 

Fatture emesse nei confronti delle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI: il caso

Nel caso in esame il soggetto che pone il quesito riferisce di essere una libera professionista inquadrata giuridicamente nel regime forfettario la cui attività esercitata ricomprende la conduzione di campagne marketing e altri servizi pubblicitari.

La stessa collabora in modo continuativo con una associazione nazionale riconosciuta dal CONI quale ente di promozione sportiva, la cui attività è di natura dilettantistica.

Tenuto conto che la legge di Bilancio del 2019 (Legge 30.12.2018 n. 145) con l'articolo 1, comma 646, ha esteso l'esenzione dall'imposta di bollo di cui beneficiavano le federazioni sportive e gli enti di promozione sportiva anche alle associazioni e società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro, riconosciute dal CONI, la professionista istante chiede di conoscere se le fatture emesse nei confronti dell'associazione con cui collabora possano considerarsi esenti dall'imposta di bollo ex articolo 27-bis della Tabella, allegato B al DPR 26 ottobre 1972, n. 642.

Secondo la professionista istante vi sono i requisiti per non dover "apporre la marca da bollo sulle fatture (…..) emesse verso l'Associazione in quanto tali fatture sono da considerarsi documenti (…..) richiesti (.….) da Federazioni sportive ed Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI come da modifica apportata dalla legge di Bilancio (art. 1, comma 646, ) e specifica Circolare 18/2018".

 

Il regime agevolato delle associazioni sportive dilettantistiche

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