Reddito di cittadinanza e datori di lavoro: opportunità e vincoli

di Ciro Abbondante Vincenza Salemme

Pubblicato il 25 gennaio 2019



Il reddito di cittadinanza dopo mesi di anticipazioni, indiscrezioni e modifiche sarà finalmente e in modo definitivo operativo a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni” approvato dal Consiglio dei Ministri del 17 gennaio 2019. Il quadro operativo è sufficientemente delineato ma mancano ancora piccoli tasselli che si andranno via via completando. In attesa vengano messi a punto gli ultimi dettagli operativi di questa misura, non possiamo esimerci dal far notare che anche le aziende sono attivamente coinvolte nel processo di funzionamento del RDC: sono infatti previste importanti agevolazioni contributive per le aziende che assumeranno i soggetti beneficiari del reddito di cittadinanza

Reddito di cittadinanza e datori di lavoro: opportunità e vincoli Chiamatemi RDC! Il Reddito Di Cittadinanza dopo mesi di anticipazioni, indiscrezioni e modifiche sarà finalmente e in modo definitivo operativo a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge “Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni” approvato dal Consiglio dei Ministri del 17 gennaio 2019.

Il decreto legge, immediatamente in vigore in seguito alla pubblicazione, dovrà però entro sessanta giorni essere convertito in legge dal Parlamento, che potrà vagliarne il contenuto e valutare se apportarne modifiche, nonché decidere di non convertirlo (in tal caso gli effetti già esperiti dal decreto sarebbero annullati!).

In ogni caso, da venerdì scorso il testo definitivo del decreto legge è sulle nostre scrivanie ed ora siamo tutti intenti a studiarlo nella sua versione ufficiale per scorgerne opportunità per i nostri clienti senza tralasciarne le criticità.

Sia chiaro, il quadro operativo è sufficientemente delineato ma mancano ancora piccoli tasselli che si andranno via via completando: il modello di domanda per la richiesta del RDC sarà predisposto dall’INPS entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto; le piattaforme digitali per la gestione, valutazione e controllo del RDC saranno attivate con provvedimento congiunto dell’ANPAL e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Circolari attuative ed esplicative saranno probabilmente predisposte e pubblicate dall’INPS, dall’ANPAL e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, etc.

In attesa vengano messi a punto gli ultimi dettagli operativi di questa misura fortemente voluta dall’esecutivo, non possiamo esimerci dal far notare che anche le aziende sono attivamente coinvolte nel processo di “funzionamento” del RD