Riduzione contributi settore edile: confermata la misura del 11.50% per il 2018

di Antonella Madia

Pubblicato il 12 dicembre 2018



Con Decreto Interministeriale (Lavoro-Economia) del 4 ottobre 2018 è stata confermata, anche per l’anno 2018, la riduzione contributiva dell’11,50% prevista in favore degli operai a tempo pieno del settore edile. La riduzione ha effetto sull’ammontare delle contribuzioni dovute all’INPS e all’INAIL diverse da quelle di pertinenza del Fondo pensioni lavoratori dipendenti (Fpld). Ai fini dell’accesso occorre compilare il modulo “Rid-Edil”, le cui modalità d’invio saranno a breve specificate da un’apposita Circolare dell’INPS. L’obiettivo del presente contributo mira ad illustrare le caratteristiche, il campo di applicazione, nonché le condizioni per accedere alla riduzione contributiva, in attesa che l’Istituto previdenziale fornisca le istruzioni operative per l’invio dell’istanza e le modalità di compilazione del flusso UniEmens

Riduzione contributi settore edile: confermata la misura dell’11,50% per il 2018Con Decreto Interministeriale (Lavoro-Economia) del 4 ottobre 2018 è stata confermata, anche per l’anno 2018, la riduzione contributiva dell’11,50% prevista in favore degli operai a tempo pieno del settore edile. La riduzione ha effetto sull’ammontare delle contribuzioni dovute all’INPS e all’INAIL diverse da quelle di pertinenza del Fondo pensioni lavoratori dipendenti (Fpld). Ai fini dell’accesso occorre compilare il modulo “Rid-Edil”, le cui modalità d’invio saranno a breve specificate da un’apposita Circolare dell’INPS. L’obiettivo del presente contributo mira ad illustrare le caratteristiche, il campo di applicazione, nonché le condizioni per accedere alla riduzione contributiva, in attesa che l’Istituto previdenziale fornisca le istruzioni operative per l’invio dell’istanza e le modalità di compilazione del flusso UniEmens.

Condizioni per la riduzione dei contributi nel settore edile

La riduzione contributiva nel settore edile trova fondamento nell’art. 29 del Decreto Legge n. 244 del 23 giugno 1995, convertito con modificazioni nella Legge 8 agosto 1995, n. 341, e successive modifiche e integrazioni.  L’agevolazione, in origine pari al 9,50%, è stata più volte prorogata e a partire dal 1997 è stata elevata alla misura dell’11,50%.

Dopo vari interventi legislativi che hanno esteso anno per anno l’i