Riduzione contributi settore edile: confermata la misura del 11.50% per il 2018

Riduzione contributi settore edile: confermata la misura dell’11,50% per il 2018Con Decreto Interministeriale (Lavoro-Economia) del 4 ottobre 2018 è stata confermata, anche per l’anno 2018, la riduzione contributiva dell’11,50% prevista in favore degli operai a tempo pieno del settore edile. La riduzione ha effetto sull’ammontare delle contribuzioni dovute all’INPS e all’INAIL diverse da quelle di pertinenza del Fondo pensioni lavoratori dipendenti (Fpld). Ai fini dell’accesso occorre compilare il modulo “Rid-Edil”, le cui modalità d’invio saranno a breve specificate da un’apposita Circolare dell’INPS. L’obiettivo del presente contributo mira ad illustrare le caratteristiche, il campo di applicazione, nonché le condizioni per accedere alla riduzione contributiva, in attesa che l’Istituto previdenziale fornisca le istruzioni operative per l’invio dell’istanza e le modalità di compilazione del flusso UniEmens.

Condizioni per la riduzione dei contributi nel settore edile

La riduzione contributiva nel settore edile trova fondamento nell’art. 29 del Decreto Legge n. 244 del 23 giugno 1995, convertito con modificazioni nella Legge 8 agosto 1995, n. 341, e successive modifiche e integrazioni.  L’agevolazione, in origine pari al 9,50%, è stata più volte prorogata e a partire dal 1997 è stata elevata alla misura dell’11,50%.

Dopo vari interventi legislativi che hanno esteso anno per anno l’incentivo, la L. n. 247/2007 (protocollo welfare) ha reso strutturale tale intervento, subordinandone l’operatività a una verifica annuale da farsi entro il 31 maggio, al fine di valutare la possibilità che, con apposito decreto da adottarsi entro il 31 luglio dello stesso anno, possa essere confermata o rideterminata la riduzione contributiva.

Una volta decorsi 30 giorni dal predetto termine si applica la riduzione già determinata per l’anno precedente, salvo conguaglio da parte degli Istituti previdenziali, oppure in caso di mancata adozione del decreto entro e non oltre il 15 dicembre dell’anno di riferimento.

Per quest’anno, il Decreto è stato adottato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze il 4 ottobre 2018, confermando – per l’anno 2018 – la riduzione contributiva a favore delle imprese edili nella misura dell’11,50%.

Caratteristiche generali

Il beneficio si applica limitatamente al settore edile e consiste in una riduzione sui contributi dovuti per le assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica e si applica ai soli operai occupati con un orario di lavoro di 40 ore settimanali. È appena il caso di specificare che la riduzione contributiva può essere fruita esclusivamente dal datore di lavoro per i contributi di sua spettanza, escludendo di conseguenza quelli di pertinenza del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD).

Per quanto concerne le aliquote contributive da considerare, l’INPS (cfr. Circolare n. 129/2017) ha più volte avuto modo di sottolineare che bisogna prendere a riferimento quelle vigenti per i diversi settori di attività (Industria o Artigianato); mentre l’imponibile deve essere determinato al netto delle misure compensative spettanti e dell’eventuale riduzione di 0,8 punti percentuali, quale esonero dal versamento dei contributi sociali per gli A.N.F. (art. 120, commi 1 e 2, della L. n. 388/2000).

Prima di illustrare il campo di applicazione dell’agevolazione e di passare in rassegna le condizioni essenziali per accedere al beneficio, si osserva che l’agevolazione:

    • compete per i periodi di paga da gennaio a dicembre 2017;
    • non trova applicazione sul contributo, pari allo 0,30%, previsto dall’art. 25, c. 4 della L. 21 dicembre 1978, n. 845, destinato al finanziamento dei fondi interprofessionali per la formazione continua.

Riepilogando, quindi, la base di calcolo sulla quale applicare la riduzione dell’11,50% è determinata sulla sola parte di contribuzione a carico dei datori di lavoro.

Campo di…

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