Compatibilità tra sussidio di disoccupazione e lavoro occasionale

La NASpI è un utile strumento di welfare nel caso di perdita di lavoro. Ma cosa succede se il soggetto in questione svolge al contempo delle attività di lavoro occasionale? Quando è possibile continuare a fruirne ed entro quali limiti?

Compatibilità tra sussidio di disoccupazione e lavoro occasionale - naspiIl sussidio di disoccupazione, l’attuale NASpI, è un utile strumento di welfare nel caso di perdita di lavoro. Ma cosa succede se il soggetto in questione svolge al contempo delle attività di lavoro occasionale? Quando è possibile continuare a fruirne ed entro quali limiti?

Sussidio di disoccupazione e Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego

Il cosiddetto sussidio di disoccupazione è stato diverse volte modificato nel corso del tempo, sia nel nome sia nelle modalità di godimento, fino a prendere il nome di NASpI, ossia “Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego”; tale cambio di denominazione è stato accompagnato anche da una serie di modifiche effettuate ad opera del D.Lgs. n. 22/2015, sostituendo di conseguenza le precedenti prestazioni di disoccupazione ASPI e MiniASPI, in relazione agli eventi di disoccupazione involontaria verificatisi a partire dal 1° maggio 2015.

Involontarietà della perdita dell’occupazione per l’accesso alla NASpI

Tale sussidio è erogato a favore dei disoccupati che ne facciano richiesta a patto che abbiano perso involontariamente la propria occupazione; su tale criterio è bene spendere qualche parola: infatti la perdita dell’occupazione deve avvenire in maniera involontaria, cioè senza la volontà del lavoratore di rinunciare al proprio posto di lavoro; ciò comporta nei fatti che non è possibile essere ammessi alla fruizione di detto sussidio qualora l’occupazione sia stata persa per dimissioni volontarie.  

È possibile invece accedere alla NASpI in caso di rapporto di lavoro perso per cause non dipendenti dalla volontà del lavoratore, es. nel caso in cui l’azienda per la quale il soggetto prestava la propria attività abbia avuto la necessità di effettuare licenziamenti per cali di commesse o chiusura di attività con conseguente licenziamento per giustificato motivo oggettivo (GMO) del lavoratore.

L’unico caso di volontarietà sulla base del quale il lavoratore potrà chiedere l’accesso al sussidio è il caso in cui le dimissioni siano rassegnate per “giusta causa”, ossia nel caso in cui ci siano delle circostanze che abbiano reso il rapporto di lavoro improseguibile per motivazioni riguardanti il datore di lavoro, ad es. nel caso  di mancato pagamento della retribuzione, di molestie subìte sul luogo di lavoro, ovvero ancora mobbing/demansionamento e altre condizioni che nei fatti rendono il lavoratore costretto ad allontanarsi dal posto di lavoro.

Una nota merita il rapporto di lavoro a tempo determinato: in tal caso si ritiene che la perdita del lavoro sia involontaria in quanto derivante dalla “scadenza” del contratto non rinnovato o trasformato, e che spetti di conseguenza l’accesso alla NASpI.

Quando è possibile accedere alla NASpI

Possono accedere a tale sussidio apprendisti, soci lavoratori di cooperative con rapporti di lavoro subordinato in essere con le medesime, il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato, i dipendenti a tempo determinato delle Pubbliche Amministrazioni, e infine i lavoratori dipendenti del settore privato.

Sono esclusi da tale strumento i dipendenti a tempo indeterminato delle Pubbliche Amministrazioni, gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato, i lavoratori extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale, i lavoratori che hanno maturati requisiti per l’accesso al pensionamento di vecchiaia ovvero anticipato, così come i lavoratori titolari di assegno ordinario di invalidità.

Il lavoratore che faccia richiesta di accesso alla NASpI ne può usufruire a partire dall’ottavo giorno successivo alla data di cessazione dell’ultimo rapporto di lavoro, sempreché la domanda sia stata presentata entro l’ottavo giorno dalla cessazione del rapporto stesso. In caso contrario essa verrà erogata dal primo giorno successivo alla data di presentazione della domanda.

Per accedere alla NASpI è necessario:

  • specificare il proprio stato di disoccupazione, stante la non…
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