Il lavoro occasionale dopo il Decreto Dignità

di Antonella Madia

Pubblicato il 12 settembre 2018

La legge di conversione del Decreto Dignità ha apportato significative novità per favorire e semplificare il ricorso al lavoro occasionale, mediante l’utilizzo del Contratto di prestazione occasionale (ex voucher), nel settore agricolo e in quello turistico-alberghiero. Le semplificazioni volute dal Legislatore si muovono dunque verso un alleggerimento dei vincoli normativi in quei settori in cui il ricorso alla prestazione occasionale è abbastanza frequente. Ciò consentirebbe agli utilizzatori di prescindere dal rispetto di determinate condizioni che diversamente produrrebbero la pesante sanzione della conversione del rapporto di lavoro in uno di tipo subordinato a tempo pieno e indeterminato. Pertanto, alla luce dell’entrata in vigore della citata legge a partire dal 12 agosto 2018, si individuano i nuovi termini di utilizzo delle prestazioni occasionali per gli imprenditori agricoli e per le strutture ricettive ed alberghiere che operano nel settore turistico

La L. 9 agosto 2018, n. 96, di conversione, con modificazioni, del D.L. 12 luglio 2018, n. 87 (c.d. Decreto Dignità), in sede di conversione in legge ha apportato significative novità per favorire e semplificare il ricorso al lavoro occasionale, mediante l’utilizzo del Contratto di prestazione occasionale (ex voucher), nel settore agricolo e in quello turistico-alberghiero.

Le semplificazioni volute dal Legislatore si muovono dunque verso un “alleggerimento” dei vincoli normativi in quei settori in cui il ricorso alla prestazione occasionale è abbastanza frequente. Ciò consentirebbe agli utilizzatori di prescindere dal rispetto di determinate condizioni che diversamente produrrebbero la pesante sanzione della conversione del rapporto di lavoro in uno di tipo subordinato a tempo pieno e indeterminato.

Pertanto, alla luce dell’entrata in vigore della citata legge a partire dal 12 agosto 2018, si individuano i nuovi termini di utilizzo delle prestazioni occasionali per gli imprenditori agricoli e per le strutture ricettive ed alberghiere che operano nel settore turistico.

Modifiche ai buoni lavoro

Come è noto, i buoni lavoro – ormai ex voucher – nati con l’intento di diminuire il fenomeno del “lavoro nero” nel caso di tutte quelle attività svolte in maniera saltuaria, sono stati aboliti per mezzo del D.L. 17 marzo 2017, n. 25, convertito dalla L. 20 apr