Decontribuzione contratti di solidarietà 2018: a breve l’invio dell’istanza

di Antonella Madia

Pubblicato il 11 ottobre 2018

Il MLPS, con una notizia pubblicata sul proprio portale telematico, ha ricordato che dal prossimo 30 novembre e fino al 10 dicembre 2018 sarà possibile inviare le domande di presentazione delle istanze di decontribuzione a valere sul fondo 2018 per contratti di solidarietà stipulati al 30 novembre 2018 – ovvero in corso nel secondo semestre 2017. Le domande possono essere presentate esclusivamente a mezzo PEC. Per i datori di lavoro iscritti all'INPGI, l'istanza va inoltrata anche all'indirizzo contributi@inpgi.legalmail.it. Alla luce dell’imminente scadenza, con il presente contributo si riepiloga dettagliatamente la disciplina di riferimento, nonché le modalità di presentazione dell’istanza

decontribuzione contratti di solidarietà 2018Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con una notizia pubblicata sul proprio portale telematico l’1 ottobre 2018, ha ricordato che dal prossimo 30 novembre e fino al 10 dicembre 2018 sarà possibile inviare le domande di presentazione delle istanze di decontribuzione a valere sul fondo 2018 per contratti di solidarietà stipulati al 30 novembre 2018 – ovvero in corso nel secondo semestre 2017 – come disposto dal Decreto Interministeriale (Lavoro-Economia) n. 2 del 27 settembre 2017 (cfr. MLPS, Circolare n. 18 del 22 novembre 2017).

Le domande possono essere presentate esclusivamente a mezzo PEC agli indirizzi: sgravicds@pec.lavoro.gov.it e sgravicontrattisolidarieta@postacert.inps.gov.it. Per i datori di lavoro iscritti all'INPGI, l'istanza va inoltrata anche all'indirizzo contributi@inpgi.legalmail.it. Alla luce dell’imminente scadenza, con il presente contributo si riepiloga dettagliatamente la disciplina di riferimento, nonché le modalità di presentazione dell’istanza.

Il D.L. n. 2/2017 - accesso alla decontribuzione

Il Decreto interministeriale n. 2 del 27 settembre 2017 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, ha rideterminato