Imprese individuali e società di persone in contabilità ordinaria: le modalità di calcolo dell'ACE

Le imprese individuali e le società di persone in contabilità ordinaria devono tenere conto, per il secondo anno, delle novità riguardanti il calcolo dell’ACE introdotte dalla legge di bilancio 2017. In pratica si applicano ai predetti soggetti, con decorrenza dal 1° gennaio 2016, le medesime regole previste per le società di capitali. Vediamo come le modifiche di legge sono intervenute sulle modalità di calcolo

Tool in Excel per il calcolo dell'ACE per Redditi 2018 anno d'imposta 2017Le imprese individuali e le società di persone in contabilità ordinaria devono tenere conto, per il secondo anno, delle novità riguardanti il calcolo dell’ACE introdotte dalla legge di bilancio 2017. In particolare la modifica è stata apportata dall’art. 1, comma 550, della legge 11 dicembre 2016, n. 232.

In pratica si applicano ai predetti soggetti, con decorrenza dal 1° gennaio 2016, le medesime regole previste per le società di capitali. Fino al periodo d’imposta 2015 i soggetti IRPEF in contabilità ordinaria determinavano la base di calcolo dell’ACE applicando il coefficiente di rendimento nozionale sull’intero patrimonio netto esistente al termine di ciascun esercizio. Non assumeva alcuna rilevanza, quindi, né il patrimonio netto iniziale, cioè all’inizio dell’esercizio, né gli incrementi degli utili netti realizzati in ciascun periodo d’imposta.

A seguito delle predette modifiche, per le imprese individuali e le società di persone, in contabilità ordinaria per obbligo di legge o opzione, la base di calcolo dell’ACE è rappresentata dalla somma algebrica, ove positiva, dei seguenti elementi individuati dall’art. 8 del D.M. 3 agosto 2017:

  • una componente stock, rappresentata dalla differenza positiva tra il patrimonio netto al 31 dicembre 2015 ed il patrimonio netto al 31 dicembre 2010, entrambi i valori assunti al lordo dei rispettivi utili di esercizio;
  • una componente variabile rappresentata dagli incrementi netti registrati dal 1° gennaio 2016, determinati secondo le regole applicabili ai soggetti IRES.

Il patrimonio netto, come già ricordato, comprende l’utile d’esercizio. Tuttavia, diversamente da quanto previsto per le società di capitali, gli utili di esercizio assumono rilevanza in anticipo, cioè nell’anno di maturazione, al netto dei prelievi in conto utili. L’anticipazione si realizza in quanto la rilevanza dell’utile è precedente rispetto al momento in cui si verifica materialmente l’accantonamento.

Per quanto riguarda le variazioni in aumento, da sommarsi alla differenza tra i patrimoni netti 2015/2010 assumono rilevanza i conferimenti in denaro; gli utili accantonati a riserva, con esclusione di quelli destinati alle riserve non disponibili. Per quanto riguarda le modalità di calcolo degli incrementi è necessario effettuare il ragguaglio ad anno come per le società di capitali. In buona sostanza l’utile di esercizio realizzato nell’anno 2017 assumerà rilevanza nell’anno stesso, quale incremento, e non nell’anno successivo 2018, quando sarà materialmente accantonato a riserva.

Invece, per quanto riguarda le variazioni in diminuzione del capitale valgono esattamente le stesse regole applicabili alle società di capitali. Assumono così rilevanza quali variazioni in diminuzione:

  • le riduzioni del patrimonio netto con attribuzione di riserve ai soci;
  • i conferimenti in denaro provenienti da soggetti domiciliati in paradisi fiscali e a favore di società del gruppo;
  • gli acquisti di aziende o di rami di aziende da società del gruppo, gli acquisti di partecipazioni in società controllate compreso l’incremento dei crediti da finanziamento nei confronti delle società del gruppo;
  • ulteriori eventi elusivi stabiliti dalla legge.

I conferimenti in denaro assumono rilevanza ad incremento del patrimonio netto alla data in cui si realizza effettivamente il relativo versamento. Pertanto se nel corso del periodo di imposta i versamenti sono effettuati in diverse date, l’importo conferito dovrà essere ragguagliato avendo riguardo alle predette date.

Nicola Forte

25 giugno 2018

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