Nuova rendita catastale: obbligo di notifica pena l’inefficacia della stessa

di Davide Di Giacomo

Pubblicato il 22 dicembre 2017

l'attribuzione di una nuova rendita catastale da parte dell’ufficio finanziario comporta la notifica della medesima pena l’inefficacia della stessa. L’omessa notificazione dell’attribuzione o rettifica della rendita rende nullo l’eventuale accertamento emesso dall’ente locale

La rettifica di una nuova rendita catastale da parte dell’ufficio finanziario comporta la  notifica della medesima, pena l’inefficacia della stessa.

L’omessa notificazione dell’attribuzione o rettifica della rendita, adottata a partire dal 1° gennaio 2000, rende nullo l’accertamento emesso dall’ente locale ai fini ICI (Cass. ord. n. 22789/2017).

 

La decisione in parola fornisce la corretta interpretazione della norma contenuta nell’art. 74 della Legge n. 342/2000 secondo cui l’atto attributivo o modificativo delle rendite catastali per terreni e fabbricati “sono efficaci solo a decorrere dalla loro notificazione” ai soggetti intestatari da parte dell’Ufficio del Territorio (ora Agenzia delle entrate-territorio). La notific