Omesso versamento contributi: per l’applicazione della sanzione vale il criterio di competenza

di Antonella Madia

Pubblicato il 3 ottobre 2017

disposizioni in merito all’arco temporale in caso di superamento del limite di 10.000 euro di contributi omessi: l'Ispettorato del lavoro fornisce indirizzi operativi circa il periodo su cui valutare le ritenute non versate

Commercialista Telematico | Software fiscali, ebook di approfondimento, formulari e videoconferenze accreditateDisposizioni in merito all’arco temporale in caso di superamento del limite di 10.000 euro di contributi omessi

Si torna a parlare di depenalizzazione dell’omissione contributiva, sulla base di un’ultima nota dell’Ispettorato del Lavoro, che ha messo in luce le circostanze temporali alle quali gli ispettori devono conformarsi nell’accertamento dell’omissione contributiva. La questione è sorta relativamente alla pubblicazione della sentenza della Corte di Cassazione, Sezione penale, n. 39882/2017, la quale ha messo in luce che “il reato deve ritenersi già perfezionato, in prima battuta, nel momento e nel mese in cui l’importo non versato, calcolato a decorrere dalla mensilità di gennaio dell’anno considerato, superi l’importo di 10.000 euro”. Infatti, con la nota in questione l’Ispettorato fa proprio l’indirizzo seguito dalla citata sentenza di Cassazione, al punto da discostarsi dalle rilevazioni del Ministero del Lavoro dello scorso anno con nota n. 9099 del 3 maggio 2016.

Le direttive per gli Ispettori

Sulla base di quanto detto, il personale ispettivo dovrà ora considerare l'omissione del versamento delle ritenute secondo il criterio della competenza contributiva, cioè tenendo in considerazione l'obbligo di versamento dei contributi da gennaio a dicembre dello stesso anno, il cui termine per il pagamento dei contributi previdenziali scatta per il mese di gennaio entro il 16 febbraio, mentre per il mese di dicembre, entro il 16 gennaio dell'anno successivo.

Le fonti

Ciò detto, appare opportuno fare cenno alla depenalizzazione dell’omissione contributiva, oggetto dell’intervento dell’Ispettorato: infatti, in attuazione di quanto previsto dalla Legge n. 67 del 28 aprile 2014, il Decreto Legislativo 15 gennaio 2016, n. 8 ha disposto la depenalizzazione di diverse ipotesi di reato in materia di lavoro e previdenza obbligatoria, al punto da