Studi di settore obbligatori anche per la società inattiva

di Davide Di Giacomo

Pubblicato il 18 luglio 2017

anche In caso di inattività la società che presenta la dichiarazione dei redditi è tenuta comunque alla comunicazione dei dati per l’applicazione degli studi di settore. Ricordiamo che il modello redditi 2017 sarà l'ultimo ad utilizzare gli studi di settore

Commercialista_Telematico_Post_1200x628px_QuestitiIn caso di inattività la società è tenuta comunque alla comunicazione dei dati per l’applicazione degli studi di settore.

L’interessante principio è contenuto nella sent. n. 56/2017 della CTP di Rieti da cui emerge che i soggetti che si trovano in una condizione di non normale svolgimento dell’attività devono comunque compilare il modello Studi di settore, indicando nella apposita scheda (“note aggiuntive”) le motivazioni che hanno impedito il normale svolgimento.

Nuovi indicatori di capacità contributiva: novità

E’ bene premettere che entro la fine del 2017 gli studi di settore saranno sostituiti dai nuovi indicatori di affidabilità (ISA) che il governo sta varando con un decreto all’esame del Parlamento: il provvedimento sarà emanato entro novanta giorni dalla legge di conversione del DL n. 50/2017.

I nuovi indici di affidabilità fiscale contenuti saranno elaborati in base a dati e informazioni relativi a più periodi di imposta che consentiranno al contribuente di accedere a rimborsi o compensazioni in maniera più semplice e richiederanno tempi più brevi per i controlli