Modello 730/2018: analisi delle principali novità

Premessa generale

Con provvedimento n. 10793 del 15 gennaio 2018, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il Modello 730/2018 e, come da copione, rende disponibile nel proprio sito web il modello “730 precompilato” a cui i contribuenti possono accedere utilizzando il “codice Pin” (Fisconline) ovvero tramite il PIN dispositivo INPS, la Carta nazionale dei servizi, il sistema SPID e il portale NoiPA.

Nota: i lavoratori dipendenti e i pensionati interessati, accedendo al modello precompilato, possono visualizzare la dichiarazione precompilata ovvero accettare e inviare il 730 precompilato senza apportare modifiche; in alternativa è possibile modificare e, per ultimo, inviare la dichiarazione fiscale.

LE PRINCIPALI NOVITA’ IN MATERIA DI MODELLO 730-2018

Come detto l’Agenzia delle entrate con Provvedimento del 15/01/2018 n. 10793 ha approvato il modello 730/2018 e relative istruzioni da utilizzare per dichiarare i redditi del periodo d’imposta 2017.

Con lo scopo di meglio identificare le tipologie di reddito che si possono dichiarare con il modello 730-2018 si precisa quanto segue:

  1. REDDITI CHE POSSONO ESSERE DICHIARATI CON IL 730: si tratta dei Redditi di lavoro dipendente ed assimilato, dei Redditi dei terreni e dei fabbricati, dei Redditi di capitale e di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva, alcune tipologie di redditi diversi (come ad esempio: redditi dei terreni e fabbricati situati all’estero) e infine alcuni redditi assoggettabili a tassazione separata (da indicare nella sezione II del quadro D).
  2. REDDITI ESCLUSI DAL 730: si tratta dei Redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione, Redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita Iva, Redditi di lavoro autonomo a cui si applica l’art. 50 del TUIR (soci delle cooperative artigiane), Redditi “diversi  non compresi tra quelli indicati nel quadro D, righi D4 e D5 del modello 730 (es.: proventi derivanti dalla cessione totale o parziale di aziende, proventi derivanti dall’affitto e dalla concessione in usufrutto di azienda), Redditi di contribuenti deceduti e Redditi derivanti da produzione di “agro – energie” oltre i limiti previsti dal Decreto Legge n. 66/2014.

Nota: non possono presentare il modello 730 i seguenti soggetti:

  • contribuenti tenuti alla presentazione della dichiarazione IVA o IRAP o dei sostituti d’imposta modello 770;
  • soggetti non residenti in Italia nel 2017 e/o nel 2018;
  • soggetti che hanno realizzato, nel 2017, plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati;
  • soggetti che hanno percepito redditi provenienti da trust;
  • soggetti che utilizzano crediti d’imposta per redditi prodotti all’estero diversi da quelli di cui al rigo G4.

CONTINUA… LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO – 7 pagine – NEL PDF QUI SOTTO==>

Celeste Vivenzi
2 maggio 2018

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