Immobili situati all’estero intestati a società e utilizzo da parte dell’amministratore

capita sempre più frequentemente, oggi, che una società residente (in Italia) decida di estendere all’estero la propria attività, se non addirittura trasferirvisi integralmente. Analizziamo il caso dell’acquisizione in locazione di un immobile da parte di una società per poi concederlo in uso gratuito a un amministratore

Commercialista_Telematico_Post_1200x628px_Dichiarazione_RedditiCapita sempre più frequentemente, oggi, che una società residente (in Italia) decida di estendere all’estero la propria attività, se non addirittura trasferirvisi integralmente.

È appena il caso – o forse no – di ricordare che l’articolo 1, comma 142, della Legge di Stabilità 2016 (Legge n. 208/2015) è intervenuto abrogando definitivamente i commi da 10 a 12-bis dell’articolo 110 del D.P.R. n. 917/86, eliminando pertanto i cosiddetti Paesi black list. Ne consegue che, laddove precedentemente era prevista una specifica disciplina di deducibilità e documentazione, ora si soggiace alle regole di deducibilità ordinarie previste per i componenti negativi di reddito.

Pertanto oggi è possibile orientarsi verso qualsiasi Paese estero al fine di estendere la propria attività senza alcuna limitazione, anche laddove in precedenza si era sottoposti a deducibilità limitate, se non quando fosse addirittura preclusa (Bahamas, Barbados, Liechtenstein…).

Per praticità, rimanendo vicini ai nostri confini nazionali e all’interno dell’Unione Europea, analizziamo il caso di una società che intende valutare la fattibilità di un progetto di estensione all’estero, consistente nell’acquisizione di un immobile in locazione (ad esempio, a Parigi, in Francia) per poi concederlo in uso gratuito a un amministratore.

Vediamo gli aspetti fiscali e contabili per la società, nonché i riflessi per l’amministratore, ripercorrendo le norme del D.P.R. n. 917/86 che regolamentano tali fattispecie, adattandole al “nostro amministratore” che intende trasferirsi a Parigi.

Innanzitutto, come detto, è preliminarmente necessario contestualizzare, ai fini normativi, gli aspetti che regolamentano entrambe le fattispecie….

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