Contabilizzazione delle provvigioni degli agenti di commercio

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Ai sensi dell’art. 25-bis del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, sulle provvigioni maturate nell’ambito dei rapporti di agenzia sussiste l’obbligo per la casa mandante di operare, al momento del pagamento, la ritenuta a titolo di acconto dell’Irpef nella misura del 23%, da commisurare:

  • come regola generale, al 50% dell’ammontare delle provvigioni corrisposte;
  • in presenza dell’attestazione di avvalersi nella propria attività dell’opera di lavoratori dipendenti e/o di terzi, al 20% dell’ammontare delle provvigioni corrisposte;
  • oltre a contabilizzare la contribuzione dovuta alla Fondazione Enasarco.

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Le annotazioni che devono essere eseguite in contabilità generale da parte:

del soggetto committente, possono assumere le seguenti articolazioni:
al ricevimento della fattura o della nota di addebito dell’agente di commercio….

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