Il passaggio dal modello Studi di Settore a quello degli Indici di Affidabilità fiscale

di Federico Gavioli

Pubblicato il 29 novembre 2016

uno degli aspetti più temuti dagli operatori dopo l'approvazione della Legge di Bilancio 2017 sarà la gestione del passaggio dagli studi di settore (che dovrebbero essere utilizzati per l'ultima volta in Unico 2017) agli indici di affidabilità/compliance: proviamo a immaginare come funzionerà il futuro...

comm.tel-leggi.bilancio-2Il decreto legge 22 ottobre 2016 n.193, dal titolo «Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili», pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 249, del 24 ottobre 2016, prevede all’ art. 7-bis, l’abolizione degli studi di settore, in sostituzione dei quali sono introdotti, dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2017, con D.M., indici sintetici di affidabilità fiscale cui sono collegati livelli di premialità per i contribuenti più affidabili, anche in termini di esclusione o riduzione dei termini per gli accertamenti, al fine di stimolare l'assolvimento degli obblighi tributari e il rafforzamento della collaborazione tra l'Amministrazione finanziaria e contribuenti.

La normativa prevede che, a partire dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2017, il Ministro dell'economia e delle finanze individua con decreto indici sintetici di affidabilità fiscale cui collegare livelli di premialità per i contribuenti più affidabili. La premialità può configurarsi "anche" nell'esclusione o nella riduzione dei termini per gli accertamenti. Tale previsione è volta a promuovere l'adempimento degli obblighi tributari e il rafforzamento della collaborazione tra