Condizioni di applicazione delle nuove norme sulle Controlled Foreign Companies

Aspetti generali
La legislazione italiana sulle società controllate estere [CFC – Controlled Foreign Companies] ha operato per anni sulla base di un’impostazione formale fondata sullo Stato o territorio residenza del soggetto estero controllato / partecipato, che – per far scattare l’imputazione del reddito per trasparenza in Italia – doveva essere incluso in una particolare black list.
Questa disciplina, in seno alla quale è prevista la possibilità di evitare la tassazione per trasparenza in Italia attraverso uno specifico interpello preventivo, è stata oggetto di ripetute modifiche e integrazioni, dapprima in attuazione della legge-delega fiscale e quindi nell’ambito della legge di stabilità 2016.
Norme di riferimento
Le disposizioni di contrasto ai fenomeni elusivi tramite CFC sono state messe a punto secondo uno schema imperniato sull’imputazione al soggetto …

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